venerdì 30 novembre 2012

Aria pesante

Avete presente quelle giornate di fine agosto?
Siete spaparanzati al sole, con i vostri bikini colorati, e l'amica menasfiga esordisce con un "al meteo davano acqua".
Nel giro di 8/10 minuti il cielo si fa scuro scuro e minaccioso, le nuvole si addensano, tutto sembra dirti "NON sono una nuvoletta transitoria, levati di lì o il bagno te lo faccio io!"
E tu, anche se il giorno dopo dovesse tornare il sole, quella sera lì ti sei messa il golfino ed hai pensato che l'estate è finita e che la tua amica l'anno prossima va a far la volontaria nelle colonie perché tu al mare non ce la riporti!

Ecco.
A casa mia e di Brivido questo è quanto ci si prospetta.

Argomento?!
Il natale!
Anzi, niente argomento, perché presupporrebbe una disquisizione, qui trattasi di elefante in salotto, tutti lo scansano, fingendo di non vederlo, ma porca vacca se c'è!

Ora, se mi sfogo mettendo sul blog ogni 3x2 una palla colorata, un biscotto allo zenzero o un presepe, è perché da noi sussiste ed insiste un evasività da manuale del buon prestigiatore.

Ma io SO che quest'area belligerante andrà varcata, e so pure che sarò io l'invasore...

Le feste sono fonte di mio enorme gaudio, ma da coppia so che andranno gestite.

Egoisticamente so cosa vorrei fare, ma so anche che non sarà semplicissimo far valere il mio volere, non tanto per mio marito, ma per il quieto vivere con la di sua famiglia d'origine.

Punto fermo irremovibile la vigilia di natale, perché quello per me è il cenone con la "c" maiuscola. Quello in cui mi concedo cotechino come se non ci fosse un domani, e dove il budino vive in me di puro godimento, unito al pandoro... Si scartano i regali e vivo le mie persone: la SuperMamma, Jn, il Paparotto Gigiotto, la SuperNonna e, new entry, Brivido.
Poi si va alla Santa messa di mezzanotte, e spero andremo da Olly anche quest'anno, per una seconda fetta di pandoro, un brindisi e la crema al mascarpone... Gioia infinita. Perché poi, quest'anno tornerei a casa, mia con mio marito...

Ecco questa non s varia.
Sticazzi!

Il natale l'ho quasi sempre trascorso dalla Zia Mattadriana, reunion famigliare fatta di gallina ripiena e parenti che ringrazi il cielo di vedere solo una volta l'anno, poi si va a casa per un riposino e la sera al cinema, per il filmone di gruppo a coppie...

Ecco, temo che quest'anno pranzeremo, e alle 3 leveremo le tende... Tutti in quel della Brivido's family, serata con loro...
Ed il film della notte di natale, diverrà il film del pomeriggio di santo Stefano.

Credo che quest'andazzo possa accontentare tutti, no?!

Ed io nella mia testolina iper compulsiva ho già autorizzato i lavori, ma il mio signor marito si rifiuta di parlarne, e ad ogni cenno da parte mia la risposta è: "ma ne dobbiamo proprio parlare ADESSO?!"
No amore mio, parliamone quando quella scassa maroni di tua madre avrà chiamato la sottoscritta per sapere cosa abbiamo pensato di fare per natale!

Eccheccazzo.
Ma non poteva venir fuori da un blocco di marmo?!
(Volevo scrivere ORFANO ma mi son sentita un tantinello stronza...)

mercoledì 28 novembre 2012

comunque in giro....

Non potendo fare quella che "pronti via, me ne vado in viaggio", per il sabato trascorso pronti via, me ne sono andata a Verona.
Piacevolissima la compagnia: Brivido, Jn e RocketMan.
Scopo: andare in avan scoperta per il regalo natalizio della SuperMamma, alla quale vorremmo regalare un foulard Vuitton.
Cassso ma, quanto costano!?
Porca paletta, hanno alzato i prezzi in modo importante i luridi francesi!
Per il momento quindi, stand by, ci si riserva di decidere con calma...

Nel frattempo ci siamo goduti la giornata in compagnia: giro per negozi, aperitivo e cena.
I negozi veronesi hanno quel nonsoche che li rende sfavillanti, meta di shopping meritevolissimo per altro...
Io, in silenzio stampa da attesa natalizia, con il portafogli serrato ed il bancomat relegato al tristume, ho sognato (TANTO!) in particolar modo nel Disney Store, ma si sa che sono un'inguaribile bambina di 6 anni nel corpo (non troppo cresciuto) di una ventisettenne.
...cioè ma le avete viste le Barbie della collezione delle "Cattive"?!  No , perché io sono innamorata della Crudelia... mi somiglia in modo I M P R E S S I O N A N T E!
Ho fatto qualche capriccio... speriamo Brivido sia stato ricettivo...

Per il resto, Zara lì sembra migliore, meglio esposti i vestiti, meno caotico il negozio, più accogliente l'ambiente, ho comprato due magliettine per la prole di SvampAle e EducAttrice Ritrovata, una zia fichissima insomma!
E poi c'è un fenomenale negozio che vende abitini in stile retrò in piazza del mercato... ecco quello io lo amo proprio!
...per una bottazza di culatta, primo giorno di mercatini di natale, e sebbene venerd vada a Bolzano, nella tradizione del mercatino di Natale per eccellenza, anche lì mi sono sciroppata jingle bells&company... comprando anche 4 confetture dai gusti insoliti, che non vi sto a citare perché non me li ricordo... ci stava dello zenzero, del lime e della zucca, ma più in là di qui non vado!

Aperitivo nella Locanda del Cuore, di dirimpetto al balcone della sfortunata coppietta veronese, non esattamente un posticino economico, ma siete a Verona, che volete fare i tirchi? e poi entrate e buttate l'occhio su crostini e bruschette, e ne riparliamo... io comunque mi sono data ad una bruschettazza pomodoro/origano/olio d'oliva... classicone con gusto!
Cena "Alle Colonne" trattoria in pieno centro detta anche COTOLETTERIA!
Un paradiso per gli amanti della classica "orecchia d'elefante"... miiiii che mangiata!

Da lì ce ne siamo tornati in quel di Brescia, un po' stanchi, ma molto felici tutti (almeno tutti me e Brivido, ma il giorno dopo giudizio univoco anche per Jn), ho anche fatto una soccatina di giustezza, il che non guasta giammai...

Domenica mattina compleanno della Educattrice-Ritrovata, così battezzata perché nell'ultimo periodo i rapporti si son distesi, non sto a gircunnavigarmi los marones con i racconti di come/cosa/quando/perché, ma sappiate che siamo amiche dalle medie, ma si comportò con me con una leggerezza inaccettabile, ed io, da rancorosa del cazzo quale sono, non gliel'ho mai perdonata fino in fondo...
Ma ora è diverso... Ora lei è una moglie e una mamma soddisfatta, non più succube del marito un po' "particolare" viviamo uno stato di grazia comune che ci fa stare bene, e festeggiare il suo compleanno, con una colazione tra coppie, ci ha fatto proprio piacere (sia a me che a Brivido). 
Ho assaggiato il latte di riso (che non ho capito se mi piace oppre no) e mangiato biscottini muffin e brioches come se piovesse... insomma una gran bella mattinata...

un weekend meritevole ragazzuoli, che pregusta altri meritevoli weekend (chi è scrotomunito si tocchi per cortesia) visto che ci avviciniamo al NATALE...

Vedrete che arreamento natalizioso anche nel mio monolocale bloggoso. roba da farvi vomitare renne e strenne a volontà!

lunedì 26 novembre 2012

Cose da sapere

Lezioni di vita targate Patalice.

Se vi scappa la pipì mentre fate il tapis roulant, non so quanto durerà il vostro allenamento, ma saranno i minuti peggiori della vostra vita.
Per me son stati 60...
Non brevi, non belli.


Sempre a proposito di allenamento, soprattutto in palestra, sappiate decidere con acume le canzoni da mettere nell'iPod. 
A chi non piacciono visceralmente "Maledetta Primavera" e "Solo noi"!? Chiamano la cantata facile, no?! Ecco...
Se poi vi schiaffeggiano la culatta tra uno squat e l'altro, non urlate allo stupratore, sappiate che se state ascoltando "Naughty Girl" o "La Bomba" il vostro bacino inizia a zoccoleggiare, lanciando allusivi richiami, del genere "UCCELLI VENIIIITE!". Ecco...


Ho una rinnovata cieca solidarietà nei confronti delle Bimbe Minkia, loro ululano alla presenza dei ciuffi piastrati degli One Direction, ma io davanti a XFactor non sono da meglio... 
Emenomaleche i Frere Cahos se ne sono andati fuori dai cojonessss, con conseguente sclero di Arisa, che aveva capito che si erano salvati, e sarà anche cantante e attrice, ma lo sarà nella medesima modalità di giudice: quella da MENTECATTA!


Sono una ricicla regali.
Di quelle seriali.
Non mi hanno (ancora) scoperto, quindi persevero nella mia crociata, affanbagno il galateo... 
Per il compleanno della EducAttrice/Ritrovata ho preso dal l'armadio una camicia trasparente di Zara, regalo di compleanno delle Spaziali, e l'ho di quella omaggiata. 
Non che fosse brutta, ma ne ho 3mila, questa starà benissimo a lei, che da una vita e mezza non fa shopping!
Per il compleanno della SvampAle ho un abito senape che non ho mai messo e che la renderà tanto felice, sebbene lei lo potrà usare come maglia, dato che vanta almeno 15 cm più di me...
Non guardatemi con quegli occhietti ricolmi di giudizi, chi non ha peccato scagli pure la prima pietra!


Non amo le cazzate, amo sbugiardare.
Quando una ragazza che conosci ti dice che con lui va benissimo, che fa l'amore come mai prima, che sono sereni MA non stanno insieme, il loro è un rapporto paritario in cui gli sms di buongiorno/notte non esistono, gli atteggiamenti innamoratosi non richiesti, le giornate scandite dall'imprevidibilità, c'è forte odore di cazzata.
Nel giro di qualche settimana (e sono abbondante...) si scopre che lei è innamorata ma non dice nulla e si fa andare bene tutto pur di non perderlo.
Moooooolto maturo!
Ma dirsi i propri bisogni, senza tanti giretti di parole/ipocrisie, no?! 
Bisogna sempre fingere emancipazione e superiorità?! Mah..


A voi il point of view della Pata... 
un gioioso cazzeggiare, che ben si confà al gioioso weekend che ho trascorso, ma che ora non vi racconto, perché sono un'inguaribile stronzetta che ama laciarvi tutti sul filo del rasoio... 

venerdì 23 novembre 2012

Il morso alla Mela!

Ma se le modelle di Victoria's Secrets hanno il ciclo durante la settimana della moda, come fanno?!
Hanno tampax senza filo?
Esiste il perizoma sponsorizzato che ce l'ha incorporato?

Ridere è ridere, ma son problemi...

Scusate questo proemio vagamente esistenziale, ma si sa, i pensieri che affliggono nel pre weekend devono avere la portata massima di pesantezza sotto il 40%...
È una legge non scritta che sanno tutti.

Io, che nella cazzata filo liscia come l'olio, ho riflettuto stamane, sulla possibilità di prepararmi per la maratona di NY del prossimo novembre.
Non che intenda vedermela con i giamaicani e le loro gambe gazzelliche, ma non mi spiacerebbe affatto provarci.
Jn verrebbe certamente con me, non so quale sia il suo potenziale d'allenamento, ma so che DI FISSO, non farà concorrenza a Boilt!

New York mi manca.
Ci andai ormai troppi anni fa, avevo 14 anni e la testa piena di "boh" (cosa che negli anni ho coerentemente mantenuto come dato invariato!) , sapevo solo che ero nel centro del mondo e che un mese più tardi avrei varcato le porte del ginnasio.
La ricordo con una precisione ed una nitidezza innaturale, forgiata da quella scintilla di brulicante passione che mi tiene incollata a qualsiasi serie tv o film ambientato nella Grande Mela; e sono stati anche i mille fotogrammi a tener viva la fiamma! So, ad esempio, che sfiorare il suolo Carrieco sarà l'esplodere della frenesia adolescenziale che c'è in me, quella che ancora mi fa programmare le vacanze natalizie sebbene non abbia giorni di ferie!

E così penso a New York, a me e Jn alla pazza ricerca di una sorsata di felicità.
...anche se sarà tutto quello che faremo nel viaggio,tutti gli Hot Dogs ingurgitati, la preghiera a Ground Zero, la corsa al Moma per sentirci colte, la colazione da Tiffany, i bicchieroni che ci seguono in perfetto Starbucks style, i confetti M&Ms e le spese folli da Macy, a formare i pezzettini di una felicità che vista tutta intera, e da fuori, è delirio e poca cosa, ma che costituisce essenza...

Se si è affacciato qualcuno per la prima volta alla finestra dell'appartamento scorgerà una ragazzina cresciuta che fa alti voli pindarici, ma chi mi conosce un po' forse faticherà a leggervi vero entusiasmo, che non sia simulazione in una persona in verità ben più timorosa? potrebbe...

Ma sapete la verità qual'e?!

Sogni o non sogni, rassegnazione o non rassegnazione, mi sto riappropriando della mia vita.

Fa una paura fottuta, ma è anche eccitante da morire!

mercoledì 21 novembre 2012

Progredendo

Paparotto Gigiotto è un pessimista.
Io ho preso da lui.

SuperMamma è un'ottimista. 
Anzi era.
Jn ha preso da lei. 
Ma ha sviluppato un cinismo comodo, che le viene in aiuto quando le lacrime hanno la meglio

La recente chiacchierata con Jn (la trovate qui) ha dato i suoi frutti, in una maniera bischera ed inattesa: la riuscita.

Sono nel bel mezzo di una tormenta da bicchiere mezzo pieno, anzi no, la tormenta la evito perché me lo scolo il bicchiere, e passo oltre.
Son soddisfazioni.
Perché il bicchiere contiene Estathè al limone (è la cosa più deliziosa a mio parere) e ad ogni sorsata non stufa.

Ma capita che, quando osservi le lagne/le titubanze/le menate/le lamentele altrui, esse ti appaiano come enormi intralci all'altrui felicità, e quando coinvolti sono quelli di cui qualcosa ti importa, succede che ti metti a pontificare raggi di sole. 
E stai in culo a quelli di cui ti importa qualcosa.

Paparotto Gigiotto e SuperMamma sono tra le mie "vittime" predestinate, e sento forte in loro un recalcitrante istinto di insulto, che reprimono perché sollevati dalla mia fuoriuscita dal baratro del black!

Fatto sta che un esibito ottimismo non è sempre colto come un segno celeste, tutt'al più vieni bollata come una che "Poverina crede ancora alle favole"- "innocente illusa"- "Pazza psicotica alla Jocker" ma sempre con tanto affettuosa commiserazione.

Lo Strizza almeno pareva sollevato dai miei miglioramenti, mi ha abbracciata alla soglia della commozione, povera stella, si sarà detto che è bravo se dopo due anni di analisi non parlo solo di morte e desolazione...
Dovrei informarlo che da sollevato e commosso sembra somigliare ancora di più a George O'Malley di Grey's Anatomy?! 
Perché è così, giuro... somigliantisssimisssssimisssimo! 

...e a proposito di "Grey's Anatomy", sapete che la mattina Italia 1 propina le serie passate? 
Io l'ho scoperto con sorprendente tempismo, e mi sono fatta di puntate come un drogato in astinenza di metadone, non ne ho mai abbbastanza... e debbo dire che ha avuto il suo bel perché...
 Nel senso che, ho riscontrato positivi accessi di voli tra il filosofico ed il pindariuco, grazie ad alcune perle di saggezza immane che ho fatto mie in prime time... 

Tipo: Nessuno ama i cambiamenti ma fa parte della vita imparare ad accettarli.
...o anche: Chiedete alla gente cosa vuole dalla vita, la risposta è semplice: essere FELICI
forse è questa aspettativa, questa ricerca, che ci impedisce di esserlo


Cara Meredith Grey, grazie di cuore di esistere... 
Mi fai sentire meno zia Petunia tra le paturnie, perché tu ne hai sempre una più di me!  

lunedì 19 novembre 2012

Destinazione penes erecticussss

Perennemente in arretrato, mi ritrovo a leggere i numeri di Vanity Fair & company con la puntualità del Coniglio Bianco della mia omonima nel Paese delle Meraviglie!

Così ieri, tra la colazione e l'aereosol, ho preso la Alessandra Martines di fine agosto, con il suo pancione gravido ed il suo fidanzato che la limona con suadente suadenza.

"Abbiamo fatto talmente tanto l'amore, che rimanere incinta era probabilissimo..."

Sebbene abbia mille cose da dire su queste vetuste maternità, e sulla profonda ingiustizia del "Loro si, perché io no!?" (Detto tra l'incredibilmente incazzato e l'esacerbazione ai massimi storici) la cosa che più mi ha attratta è stata la coronazione della quantità...

Fare all'amore con mio marito è a tratti una gran figata, ma non sempre... 
E certamente non siamo ne due conigli ne Siffredi e la Bulgari, e nemmeno la Fantaghirò ed il suo bel fanciullo! 
Insomma, non è che per noi due dove c'è pelo c'è amore!
Lo si fa, volentieri grazie, ma non è che ci si da dentro come fossennati ogni qual volta ci coglie un istante di calma piatta!
...forse è per questo che la pancia non sfocia in pancione, e che i soldi alla Clearblue, stanno superando quelli dati a Zara!

Ma che ve devo dì?!
Io non sono da sveltina alla bene in meglio dietro la tenda del camerino al centro commerciale (...e di ciò è grato il mio signor marito, dato che non essendo mai con me in fase shopping, non rischia che qualche commesso allunghi le mani!) e nemmeno da giarrettiera e tacco 112 mentre cucino il polpettone!

Brivido è convolato a giuste nozze con una pseudo wonder woman che fa mille cose, ma non ha il prurito della monaca di Monza!
...però vorrei tanto vedere quante gioiose donnine dopo essersi fatte 8 ore di ufficio, una e mezza di palestra, la sveglia alle 6.30, il letto i pavimenti la lavatrice i resti della colazione sul tavolo,ed il famoso polpettone, hanno pure voglia di farsi sbattere come protagoniste di un capolavoro di Tinto Brass!

Saremo anche il paese che ha dato notorietà e plauso infinito alle 50 sfumature di vattelappesca, ma non ditemi che la vostra vita sessuale ha ricevuto il guizzo del colpo di reni e quello dell'ormone furbastro, perché allora forse non dovevo bollare la lettura come coglionata, e riprendere il capolavoro abbandonato nonostante il mare ed il qualunquismo dei discorsi sotto l'ombrellone!

Mr. Grey?!
Ma vafffff...

venerdì 16 novembre 2012

Tu sogna e spera attentamente...

Un sogno è solo un sogno.

Stop.
Ciao e tanti cari saluti a casa.
E tu da mercoledì non pensi ad altro.

La routine, da preda di serial killer dalla quale sono fagocitata, ha subito una variatio a causa di vampiri e licantropi. 

Ma sto "Breaking dawn" che sarà mai da richiedere 4 sale su 6 alla multisala, e un'affluenza più finita agli altri spettacoli? tale da impedire a me di vedere quello che mi pare e piace?!

che poi io sono "Twilight" dipendente, e quindi mi vedrò pure l'ultimo episodio della saga, ma non era quello il giorno designato, avrei gradito alternative, per la miseriaccia!

Quindi niente, post rotolazzo piadinoso veramente soddisfacente, ce ne siamo andate, io e Jn, in gironzola chiacchiericcia.

E lì, proprio da mia sorella, sangue del mio sangue, è uscita la frase d'incipit.

Un sogno è solo un sogno.

Complice il fatto che legge il blog, e che io le racconto molto del mio quotidiano, mi ha fatto un "discorsetto" veramente spiazzante nella sua semplicità...

In breve, mi ha detto che negli ultimi mesi, antepongo sempre la mia patologia a qualsiasi cosa. 
Dice che ci sono io, e poi la fibrosi che come un muro di Berlino mi preclude la vita esterna, se non filtrata da esso stesso. 
Mi ha detto che, per tutta la vita, mi sono aspettata che le cose andassero esattamente come volevo, e che quando non è così cado preda di tremabonde elocubrazioni da depressione cronica, ma che alla fine chi ci rimette sono io, solo io,esclusivamente io.
 
È stata ragionevole ed incisiva, ha usato le parole giuste, avevo la necessità che qualcuno mi prendesse con il giusto mix d'amore incondizionato e ragionevolezza. 
"Sei malata Patalice, ma che ti costa pensare che le cose andranno bene? Se poi tra 10 anni siamo qui e non succede quello che speravi succedesse, alla fine che cambia? Non abbiamo fatto comunque un sacco di cose nel frattempo!?"
Si.
Ha ragione.
Un figlio lo cerco si e no da un anno, ce ne sono di cose da fare prima che arrivi, modi per realizzarmi, o semplicemente per non far scadere i giorni come uova marcir, e forse mi serviva la mia migliore amica per vederla sta roba qui.

Da mercoledì ho la testa notevolmente più leggera, ho sorriso sfottendo me stessa, e non posso che pensare che, se hai persone intorno, con il coraggio di dirti la verità e amarti alla follia, hai la botta di culo incorporata!

mercoledì 14 novembre 2012

Riflessionatamente

...prima spazzo le foglie gialle...
...poi acquisto le decorazioni di natale...
...prima tolgo di mezzo il passato...
...poi mi guadagno il futuro...

È stata una sensazione strana, sibillina ed avvolgente, contraddittoria insomma, e prende sempre i natali dal MIO concetto di rassegnazione.
Deporre ciò che è stato dove dev'essere, nella memoria e nei ricordi, ed accettare ciò che verrà rendendo confortevole l'ambiente in cui abiterà.

Ho parlato con Brivido.
Gli ho detto che fare la mamma mi mette paura, perché non si può partire e progettare una casa se architetto e geometra non sono sulla stessa lunghezza d'onda.
"Se dovessi peggiorare, e non ce la potessi fare, sai che ti ritroveresti con un bambino ed una moglie malata da accudire?" 
Ha messo tutto in conto, dice, scegliendo me. Si farebbe aiutare da SuperMamma e Jn, qualora necessitassimo, ma mi ha anche detto, e se fossi io quello da curare? Se facessi un incidente o mi prendesse un accidente? Tu hai la percentuale più alta, ma non il 100%!

Mi ha toccata la ragionevolezza di mio marito, mentre mi lasciavo travolgere dalle mie paure costanti, lui rimaneva lì, baluardo sicuro del porto in cui gira e rigira sono sempre!

Bene, nel pieno del fervore pre natalizio io consumo i miei giorni cercando di non farli scadere, cercando la giusta chiave di lettura per me... Che ho un codice criptato, ma che da qualche parte ce l'avrò anche io l'accesso, no?!

Quindi mi domando e chiedo...
Su cosa posso progettare, per tenere la testa ancorata a qualcosa che non sia una gravidanza?

Il Grillo Parlante insiste nel suggerire università-università-università... 
e quel Grillo Parlante somiglia in modo impressionante a Paparotto Gigiotto, che porta validissimi argomenti, per altro!
Ma non lo so, forse la spinta giusta è quella da dare ad un diesel, devono scaldarmisi gli ingranaggi prima di mettersi in marcia, è che sono della generazione del "tuttoesubito" faccio fatica a scioccare le dita senza un rendiconto... 

C'è la cliente che parla politichese, e che dice che sarei IL cavallo su cui puntare...
Ma io non so se sono schierata da quella parte, che poi starebbe a centro, ma io nel centro ci ho sempre creduto poco; per me la vita si risolve tra il nero e il bianco, il grigio è poco contemplato... 

La vocetta timorosa della passione dice: "SCRIVI DANNATA RAGAZZA!" - "Ma io lo faccccciooooo!" piagnucolo - "Si, fenomeno, ma mica per te! Mettiti alla prova, datti la possibilità di essere criticata, anche umiliata magari, ma prenditi le tue responsabilità, mettiti in gioco porco tacchino! " - "Cos'ho da dire alla gente che non possa già trovare altrove?" qui tace. 
Poi dice anche che se lo ha fatto Cassano posso anche io, ma questo è un altro paio di maniche... 

Un nuovo moto esistenziale sarebbe anche la vocazione alla casalinga, nei cui panni mi trovo comoda, elegante, a mio agio insomma! 
Condizione sine qua non sarebbe che Brivido guadagnasse abbastanza per entrambe... che poi una casalinga senza figli... che poi mi sto già deprimendo... ecchecccazzo di idea... 

Come potete vedere sono ben messa...
Ho varie opzioni, sto scandagliando le opportunità.
Sono impari, d'accordo, ma non demordo nella ricerca, insomma
 

POTERE DELLA BOTTA DI CULO VIENI A MEEEEEEE!!!!

lunedì 12 novembre 2012

Perle dalla porcia (definirmi PORCA sarebbe sconveniente)

A volte il fatto di non vivere per sempre è la cosa migliore alla quale si possa pensare, "per sempre" non ti da modo di apprezzare/amare/considerare come si deve...

Dopo questo proemio bacioperuginiano tutto parrà meno bello e significativo, ma io che sono la principessa di Parolandia, potrei lasciarvi così scarsamente informati?

No!
Ragion per cui vi dedico una panoramica degli aggiornamenti esistenziali.

Sto studiando parecchio, e la cosa non è pesante come credevo inizialmente, anzi ho ripreso un ritmo costante, anche se ancora contenuto...

La mia parola d'ordine, RASSEGNAZIONE, è ancora la power hit che scandisce le mie giornate, io ed il concetto, per dirla "alla facebook" abbiamo una relazione complicata. 
Però ho resistito ad un inutile colloquio con il ginecologo, e ad un'inutile lettura di carte.
Mi è costata fatica... Parecchia!
Ma ci ho risparmiato in danaro, e questo dovrebbe farmi felice, no?

Sto seguendo "XFactor" con l'entusiasmo di una quindicenne al cospetto di uno One Direction (gruppo del quale ho scoperto proprio lì l'esistenza, inconfutabile prova della dura realtà... 
Sono COUGAR!) e vorrei aprire dibattiti e considerazioni sulla capigliatura corvina di Morgan, sui baffi incollati sul faccione di Elio, sul look patinato della SuperSimo o sulla nappa gioiosa di Arisa, ma mi limito a dirvi che tifo per Chiara e Nice, con un filo di simpatia/tenerezza per Davidino...
Ecco ORA mi sento cciovane!

Per chi non lo sapesse Obama e nuovamente l'inquilino della Casa Bianca, sebbene io non lo apprezzi, come fanno in tantissimissimi, solo perché giovane/abbronzato/figo, sono assai contenta che non abbia trionfato il vetusto mormone. 
Non per altro, ma un terrorista dei diritti umani che ricopre il ruolo più importante del globo, mi sta meno simpatico di un immeritato nobel per la pace!
...nel frattempo, a casa nostra, si festeggia perché è stato abrogato l'obbligo ad insegnare l'inno nazionale nelle scuole... 
e tra un'economia allo scatafascio, e una classe politica da strapazzo, penso sia stata la cosa primaria!

Giusto per non lasciarvi a secco di fatti miei, questo per me è stato uno strepitoso weekend!
Ho visto ben due film che mi sono piaciuti tantissimo, ma aspetto di vederne ancora qualcuno per fare il punto della situazione ed attendere il sovrano giudizio di Mr JamesFord ; ho mangiato gioiosa cose goduriose, tipo pizza alta, e crepes alla marmellata di arancia, senza sentirmi in colpa; sono diventata la principessa indiscussa del centro commerciale: io, Jn e la SuperMamma all'Orio Center, all'outlet della Franciacorta, alla Freccia Rossa in centro... ed io non ho MAI comprato nulla (tolto due reggiseni super push upda "tezenis"... cosa non si fa per un bel balcone!)! Troooooppo Brava! ; ho sostenuto una cena con suoceri, senza spargimenti di parole grosse, ed evitando che si andasse via in lacrime... tutte cose già viste... e tutto per merito MIO!

Dopo queste perle d'immenso sapere, del cui vi illumino, vi impianto una salutata e vado ad affrontare questo lunedì... 
...e che il cioccolato sia con voi...

venerdì 9 novembre 2012

tra cacca e Proust...

Senza pensarci troppo, se vi dico RASSEGNAZIONE voi pensate a qualcosa di positivo o di negativo?

Io nell'immediato ho subito negativamente tradotto, ma pare che non sia così, e che la parola abbia accezione squisitamente positiva, se letta dal verso giusto.

Se state storcendo il naso vi capisco perfettamente; se penso alla rassegnazione penso alla resa, penso al cavaliere disarcionato che si difende con un esile pugnale mentre il suo avversario lo sovrasta esortandolo ad arrendersi.

Il percorso che sto facendo non sta cambiando il mio mondo, ma il mio io, il quale da oggi sarà propenso alla resa.

Perché?!

Beh, perché la speranza la mette in culo in modo più rovente di Rocco Siffredi, ed è ora che io lasci spazio ad una nuova concezione di me.

Ergo, RASSEGNAZIONE = RINASCITA

È una forzatura che si fatica a vedere, vero?
Eppure è lì che voglio planare, è lì che voglio giunga la mia spiritualità un po' repressa, ad una rassegnazione attiva, dimentica delle favole che mi sono raccontata per vivere meglio in questo mondo.

Patalice, vien fuori dal paese delle meraviglie, e vieni ad abitare Brescia, per Diana!

Non ci vuole Mago Merlino per capire che la psicanalisi mi sta portando a questo approccio, e sebbene tutte le remore ed i commenti accorati sul potere della speranza, ve lo devo dire, mi sento parecchio lanciata sul pezzo!

Intendere la rassegnazione una compagna di viaggio birichina e trascinante, è il modo in cui la voglio vedere.

Sapete, nascere partendo più indietro, rispetto alla linea di partenza generica, ha fatto di me una maratoneta. Non potrò mai essere una velocista che eguaglia, ma una costante che non molla si!
Peccato che così facendo mi sia procurato tanto dolore...
Si, perché io sforzandomi di raggiungere la NORMALITÀ, quella similperfezione da Barbie che io chiamo normalità, ho lottato contro i mulini a vento in una me stessa che non sono io.

Beh, questo non è il buon proposito di fine 2012, questa è l'attuarsi di un progetto che accudirò con pazienza e perseveranza: il progetto (Pat)Alice!

Ok, qui viene il bello.

Cacchio faccio?

Nel senso...
Progettare...

Io non sono un architetto e la mia maturità artistica muove i primi passi dalle scuole materne, per fermarsi lì, quindi non ho idea...

Bozzeggiando posso dire di essere beatamente nella merda... 
...ma con beatitudine...

Che poi se ci sia tutta stà differenza che ne so...
La merda è merda... 
Non suona bene, ne profuma di buono... ma porta fortuna... dicono!

...comunque Proust dice che: "La rassegnazione, modalità dell'abitudine, permette a certe forze di accrescersi indefinitamente." 

martedì 6 novembre 2012

Meno male che il buongiorno non si vede dalla mia faccia!

...chissà se ci son mezzogiorno in cui la Benedettissima dice: "Fanculo gnari, famoci due piade, che oggi non ho un cacchio voglia di cucinare..."
...e chissà se la Ditta almeno una mattina all'anno va a prendere "Il Corriere del Bulesque" in tuta...

Mi attanaglia il pensiero sulla gente.
Diventi famoso per un particolare, ma poi quello stesso particolare ti ingloba al punto da non sapere più se è quello che fai o quello che sei.

Ci sarà mai, per la Patalice, un giorno senza menate, ad esempio?!
Oppure debbo arrendermi: la Patalice È una menata?!

Son quesiti esistenziali.
Di quelli che prendono, pigliano, e spazzano via tutto il resto.
Di quelli che necessiterebbero di colonna sonora, e anche di cena aziendale alla fine della stagione.
Le puntate di un telefilm che lo so già come va a finire, ma, come per Jack sulla testiera del letto nell'oceano, spero nel colpo di scena che non ci sarà...

Oggi sparo cagate a spron battuto... 
Saranno i 300 follower...
Che poi, non per falsa modestia, ma io sta cosa dei follower mica l'avevo capita!
Davvero!
Quando uno mi commentava dicendo: "Ti seguo! Fallo anche tu!" 
Io mi dicevo, che caruccio... Ma 'ndo te ne vai vecchio mio, che ci troviamo addirittura là?!
Invece scopro che era indice di gradimento...
Beh grazie a tutti e 300, non vi ho mai investiti del giusto onore, sebbene voi altri mi abbiate rivestita di favore, e mi sento in debito con voi!

Prometto di scrivere cose più savie...
Ad esempio, penso vogliate sapere che ho l'iPhone a cambiare il vetro, mi sarei risparmiata la cosa, ma un'amica di Jn, dalla solerzia impareggiabile, ha letto su facebook dell'ignobile caduta del mio telefono e si è offerta di pensare alla riparazione...
Cara e preziosa ragazza... "Cara" e "Preziosa" in tutti i sensi, la faccenda non sarà pro bono, mi costicchierà...
Però io mi sarei tenuta in scarsella il centone, girovagando col vetro scheggiato fin dopo natale...

A proposito di natale (si, ne sto parlando talmente tanto, nonostante più di un mese ci divida dallo stesso, che vi sta già sul gozzo peggio della quarta fetta di pandoro post cenone, eh?!) ho comprato parte di Christmas's gift alla Jn, e mi sento seriamente brava!
Vi direi di che si va ciarlando, ma non ho ancora ben capito se la visita al monolocale bloggoso della mia sorellina, è un quotidiano appuntamento con le gioie della letteratura, o un saltabeccare di quando in quando...
Quindi vi terrete la curiosità fino al 26!

Sappiate comunque che, il buon proposito di iniziare presto a racimolare preziosi cimeli, ha trovato terreno fertile! 

...ho anche già deciso cosa regalare a Brivido... Una bicicletta!
Dato che quest'estate gliel'hanno fregata, nonostante fosse lucchettata e con una ruota buca! 
...per altro, visto che non è "frutto di stagione", magari la pago anche meno!
Che giovinetta astuta! 

E due sono accomodati! 
Ora manca la carica degli amici/he, il genitoriato, e quelli "obbligati" alla famiglia di Brivido... anche qui vagheggiano ideuzze, ma mi riservo di poter decidere con più calma... 

Passando all'ennesimo saltello argomentativo: stanotte ho fatto la piccola vedetta lombarda, dormendo un totale di 30/40 minuti consecutivi!
Causa la Superamamma!
Domenica ha avuto degli sbalzi pressorici allucinanti, con la minima che superava i 100, e ieri non è stata da meno! 

Così si è convinta ad andare dal medico, anche perché ha un totale di due ischemie sulle spalle, e, nonostante il medico ci abbia rasserenati, io ho dormito col cellulare con accesa la suoneria, che non si sa mai, e ad ogni granello di polvere mi svegliavo di soprassalto gridando "al lupo!"...
Non sto a dirvi con che occhiaia mi affaccio al mondo questa mattina, Kung Fu Panda mi invidia!

lunedì 5 novembre 2012

è tempo di pensare alle feste

Niente oh, è passato pure il tempo di Jack Skelettron e compari di allegre bisbocce da giorno dei morti!

Abbiamo scampato l'americanata, in un clima da perfetto giorno dall'autunnal sospiro, e ci dirigiamo a passi dritti e ben distesi verso il natale e tutta la sua ghenga di renne e strenne!

Io mi paleso in tutto il mio candido candore: sono una christmas's addicted di prim'ordine!
Di quelle che profumano di pandoro, che hanno le parigine rosse e bianche, che il massimo della vita è il mercatino bolzanese...

Sarà il primo da moglie, in una casa mia, con decorazione da me scelte, in un'atmosfera da me creata...

Non ho nessun addobbo, avrei voluto prenderli l'anno scorso, a gennaio, con "i saldi", ma stavo pagando l'impossibile tra casa e matrimonio, ed albero pallette festoni & company non sono proprio gratis...e non erano necessari quanto la torta a ventimila piani, e le tende del bagno (che per la cronaca ancora, dopo 9 mesi, non son state montate...)!
Quindi, al più presto, dovrò sopperire... 
Sebbene lo spazio sia ridottissimo, e non mi potrò concedere nessuna impalcatura degna di Trafalgar Square, farò in modo che la maison abbia la sua deta (?!) dose di festività applicata!

Forse noterete una certa predisposizione alla prima persona singolare, dimentica di quel bel fighino del mio dolce maritino, ma non pensate a me come ad un'egoista egocentrica, o meglio fatelo pure, se di me volete una giusta immagine, ma non collegate le cose...

Come nelle più belle favole disneyane, il fighino sovracitato, ha chiesto (ed ottenuto!) di essere lasciato fuori dall'organizzazione natalizia, mi ha messo il bancomat in mano dicendomi di far di lui ciò che voglio... 

Povero sciocco...
...non crederà che lo spirito natalizio mi pervada fino al punto da risparmiargli un infarto da estratto conto?!
 

venerdì 2 novembre 2012

Si spengono luci, si accendono emozioni... ?!?!?

Se non sapevate che sono una amantissima del cinema, vi svelo questo gioioso segreto di Pulcinella! 

La stagione incoraggia un già indomito interesse, è così che 2/3 volte la settimana, le poltrone bresciane hanno il privilegio di ospitare il mio regale deretano!


Recensioniiiiii!!!



IL MATRIMONIO CHE VORREI 
Mediocre.
Impiegare due pezzi stra grossi come la Streep e Lee Jones, in tale preponderante banalità, è perseguibile a norma di legge. La coppia di mezza (avanzata) età che si scopre nel bel mezzo di una crisi matrimoniale, e decide di risolvere, potrebbe anche essere un argomento poco esplorato, soprattutto come fulcro stesso dell'ora e mezza di guardato, ma rendere due persone dalla personalità così inconsistente non è gradevole per nessuno, chi assiste e chi crea.
Uno 0-0 clamoroso.


KILLER JOE.
Splatter.
Sei l'addominale scolpito ed abbronzato per eccellenza, il biondo surfista californiano per cui la Miranda pulsa, il padre illegittimo con cui vuoi rintanarti sotto le coperte dopo aver spedito in collegio la prole, ed, al varcare degli anta, decidi di emulare (scarsamente) Tarantino e il suo pulp... Beh, caro il mio Mattew, assicurati gli addominali nella stessa compagnia della culatta della J.Lo, e torna a farci innamorare in 10 giorni! Ti prego! No, non sei scarso scarso in modo assurdo, il film non fa schifio, e tutto sommato gli istinti più bassi e beceri, li soddisfi, facendoli passare per avanguardisti... Ma quella povera coscietta di pollo!? Che ti aveva fatto Matteone?!


COUGAN KILLING THEM SOFTLY .
Calatore di palpebra.
Secondo esperimento del bello per antonomasia che vuol essere cattivo a tutti i costi.
Brad, Brad, Brad, mio Chanellico e spermatozoico Brad, la critica ha levato un plauso alla tua interpretazione, sempre in bilico tra l'ironia ed il filosofeggiare economo, io personalmente credo che tu sia un caro figliolo, dico sul serio, ma che ti debba arrendere: devi fare i film che ti paiono, ma resta poco ai margini della nicchia, per piacere! Se non ci fossi stato tu sai chi lo avrebbe visto sto rompimento di maroni?! Manco Suor Germana in penitenza quaresimale!
Killer, profeta di concetti (giusti) sull'obaniana America dei nostri giorni, ore 14 per il gringo messicano... Una rottura di cojonessss!


VIVA L'ITALIA.
Rosso davanti al toro.
Incazzante.
No, non incalzante, proprio incazzante!
Si perché se decidi di mettere un manipolo di, discreti e sinistroidi, beniamini dell'italiano medio a fare la parodia del nostro corrotto sistema socioeconomico, devi mettere in conto che, FORSE, qualcuno potrebbe seriamente avere un roboante giramento di balle, si alzi dallo scagnellino della multi sala con la confezione jumbo del pop corn che sbattucchia a terra, e decida che è ora di finiamola.
Non ce l'ha fatta Monti ed il suo aplombe di bancario ipocrita; non ce l'ha fatta quella faccia da culo della classe politica tutta; non ce l'hanno fatta gli infiniti mesi in cassa integrazione; non ce l'ha fatta l'iva al 21%; vuoi vedere che ce la fa una redenta Ambra che passa dalla scosciatura nella fiction al sonetto Shakespeariano!?
Come si dice dalle mie parti... Sperom!


IL COMANDANTE E LA CICOGNA.
Il portatore di disagio.
Tu ti guardi il film, vedi Mastrandrea padre vedovo che accudisce una prole bizzarra, tra pompini e Guendaline, la Alba dall'impronunciabile cognome che tira a campare con la sua arte, mentre le amiche la spronano ad essere cervello in fuga; una Gerini caffeinomane deceduta e costumata; un Battiston, eterno outsider della cinematografia tricolore, destreggiarsi tra poesia ed affitti; ed uno Zingaretti... Che col capello non si può guardare!
Un buon cast, una storia poetica o strampalata, qualche sorriso, molte espressioni rassegnate, e la vaga sensazione che ti sian stati fottuti 8,50 euro...

La Alda Grassa del blog non ne salva uno, ma non si da per vinta: per quanto la distribuzione mondiale ci voglia far credere che l'estate equivalga all'inverno per numero e quantità, noi lo si sa che è l'autunno/inverno quella che sforna come una pizzeria la sera del derby, quindi confidiamo ed attendiamo!

cattivissima io

Odio un sacco di cose. ...qualcuno potrebbe dire che è perché sono difficile... Stronzate. Il fatto è che godo di buongusto. E' ...