venerdì 28 giugno 2013

Compleanni impellenti, lacrimare impenitente

Credo di avere in atto una specie di temibile e terribile tempesta ormonale.
Di quelle che precedono gli uragani quando le ha Madre Natura.

Piango per tutto.

Per la quarta serie di "Glee", che non doveva finire così, che mi lascia tutto e tutti sospesi, ma che Brittany però... eh va beh... niente spoiler!

Per la mia cliente che mi porta l'album del suo cinquantesimo anniversario, e vedo una famiglia felice e una vita coniugale meravigliosa.... eh va beh...

E questi sono solamente gli episodi delle ultime 24 ore...
Non so se sono stata spiegata!

Penso di avere la sindrome della mammola...

Una temibile e terribile patologia, a mio avviso, per la quale ancora non vi è cura!

E' bizzarro perché io un tipo lacrimoso, non lo sono mai stata, anzi!
Ho sempre preso bellamente e gioiosamente la Jn per il culo perché non sa moderarsi, e se la frigna per qualdirsivoglia cosa! 

Ed ora mi vergogno di me stessa, mentre in "New Normal" si addotta un bambino, ed io tiro su col naso stirando l'ennesima maglietta. 

Sarà l'età che mi gioca brutti scherzi. 

Tra un pianterello ed una desperate housewife session, mi ritrovo a pensare che manca poco al compleanno di Brivido, e quest'anno scarseggiano le idee. 

L'anno scorso ha avuto un mezzo di trasporto per ogni occasione: iniziando dal compleanno scooteroso, e finendo con la bici di natale. 

Quest'anno potrei buttarmi sulla banalità, supportata dai saldi, e regalargli un paio di scarpe. 
Però sono parecchio indecisa. 
Mio marito non è vittima delle mode, anzi ha un gusto dandy un po' retro che gli dona moltissimo, ma coltiva in sommessa solitudine. 

Cioè non mi chiede alcun consiglio.
Il che è paradossale, visto che io faccio shopping con chiunque, supportandolo con le mie velleità da personal shopper, e lui invece mi scavalca andando nei remoti spazi di tempo a comprare. 
Senza di me. 

Non lo fa per disamore, lo fa perché non apprezza perdere tempo, come se lo shopping fosse una perdita di tempo... Mah! 

Quindi niente, siamo al punto di partenza!
Potrei anche regalargli due giorni vacanzieri, ma i ritmi lavorativi che ha adottato post Formentera mi fanno credere che non ne sarebbe felicissimo!

Che paturnie...

Va beh io adesso preparo i biscotti al cioccolato, che tra ieri ed oggi ho fatto le grandi pulizie ed avere la casa che profuma come la fabbrica di Willy Wonka non mi spiace affatto! 

giovedì 27 giugno 2013

Nonmelatiroperniente!

Penso decisamente di poter ambire al ruolo di icona. 
Punto.
Il post potrebbe anche finire qui, se io non fossi assurdamente innamorata della mia voce anche in nero su bianco. 

Quindi capita che vi tocca la riflessione profonda della Pata...

ogni tanto vorrei essere talmente danarosa ed economicamente sciallata, da comprarmi quelle borse assurde, o quelle scarpe immettibili, che pubblicizzano sui giornali di quando in quando...

Vorrei pubblicare le foto del mio outfit mentre salgo sull'ascensore con un fidanzato che pare una checca mancata, e far crepare d'invidia follower che forse ignorano che non sono io a farmi il look, ma sapienti styler delle maison conosciute o no del creato, che si sono accordati le mie grazie e, pagandomi profumatamente, porteranno le seguaci a voler essere come ME, comprando in gruppo i capi delle suddette case. 

Poi però faccio un giro in centro, cerco le tanto citate fashion victim e fashionbloggeraddicted e mi trovo innanzi ad un panorama terrificantemente desolante... SONO TUTTE UGUALI! 

Hanno tutte lo shatush, maglie sportive grigio felpa e dettagli fluo di cattiveria su calzoncini che manco sulla riviera romagnola, figuriamoci sulla metro! 

Bellissime e benvestite, ma la fotocopia l'una dell'altra.

Senza passione, originalità e stile.
Scopiazzature del peggior stereotipo de LA MODA ODIERNA, senza un briciolo di sana personalità e con l'amor proprio di una cernia, annegato nel brodo di giuggiole delle loro Jeffrey Campbell! 

E allora mi guardo allo specchio e penso a me. 
Che a me mi piace [voluta scorreggiutezza sgrammaticata] essere notata perché nel gregge candido oso spiccare come la pece! 
Ed arrivo alla conclusione che sono una mancata icona, e mi spiace per le altre che sono tristi, perché non sanno più cos'è l'unicità! 

Ambendo a tratti a diventare una guida per loro, le vedo sfilare forti della loro appartenenza al branco.
Sciolte e a loro agio tra un pensiero stupendo semipermanente su 4 unghie di un colore, ed una di un altro, che nasce un poco strisciando, e si potrebbe trattare di bisogno di cappello con becca ritta, meglio non dire... 

E forse va bene così. 
Che io uso il cervello anche davanti all'armadio... E non ho l'età per uscire sola con il giubbetto jeans smanicato!

Soundtrack by Celentano, Mori, Pravo, Caselli.

mercoledì 26 giugno 2013

Arrivando a decidere che

Riassunto della puntata precedente: dovevo farvi il resoconto della ragionatmenata ansiolitica. 

Svolgimento: 
Sono in città con Brivido, granita in mano, cappello di paglia ed occhiali da sole per due, che siamo ancora in clima vacanza. 
Gli dico che ho riflettuto su di me. 
Mi chiede, trepidante e curioso, a cosa sia arrivata col mio macinare celebrale. 
[cazzata abominevole! Sono io a chiedergli se non gli interessasse saperne di più] 

Prendo in mano la mia vita accettando di avere tempi più lunghi e maggior spazio per me stessa. 
La gravidanza oggi non dev'essere più il pallino di tutte le giornate, ed il moto fondante di una sorta di ninfomania riscontrata e concentrata da parte mia in determinati giorni del mese [tipo dopo 12 dalla fine del ciclo...] . 
Mi do un paio di anni di grazia, aspettando che i pargoli vengano a me, senza stick per l'ovulazione, senza smania di controllo sulla temperatura basale. 
In questi due anni si va al "naturale" e se ci scappa ci scappa! 
Nel mentre mi regalo soddisfazioni che possano darmi lustro, studiare fino (addirittura!) a laurearmi, scrivere fino (addirittura!) al tentativo di pubblicarmi [essere pubblicata sarebbe decisamente più fico], intessere nuovi sbocchi lavorativi fino (addirittura!) a cambiare o ad integrare il lavoro! 

Nel mentre avrò trent'anni e da li mi concentrerò per 2 anni per "avere" il mio piccolo domani con ogni mezzo ed ogni supporto, e se non sarà sereno almeno mi sarò costruita una valida varietà di scelte solide, supportate da BELLAVITA che mi rasserenerà! 

Qualche selezionatissimo viaggio [New York con Jn, Dublino con Brivido, le 5 Terre in coppia, Sharm in Cougar Cumpa], un paio di cene in ristoranti cari rabbiosi [Carlo Cracco, Perbellini o Gualtiero Marchesi], nessun riguardo verso lo shopping nel confort totale alla sottoscritta [ Miss Dior rosa fucsia verrai tu a me?!] e magari anche lo Shabby Chic declinato alla mia casetta dei sogni... 

Insomma la ragionatmentata ansiolitica idda è...

Poi...
Che io sia in grado di farcela mantenendo aplomb di un certo livello, e continuatività pari a due anni questo sarà tutto da sabilire...
Però, vi assicuro che le premesse ci sono e la strenua fermezza anche.
[per il momento]

martedì 25 giugno 2013

Meditabondamentemente

Sono stata a mangiare un gelato con quel che resta delle Spaziali.
Una sarà in ferie tra 3 giorni... poteri delle maestre d'asilo venite a meeeeee!!!

Ho mandato una mail ad un professore per chiedergli se debbo fare un programma alternativo per il suo esame, io povera studentessa non frequentante. 

Letteratura italiana moderna e contemporanea, monografia su Foscolo e critica su Manzoni. 
Sticazzi, aggiungerei senza alcun indugio. 

Che oggi speravo il must dei problemi si riassumesse in una domanda esistenziale: rifaccio la frangetta si o no!? 

Invece mi sono risvegliata dal torpore e mi sono resa conto che debbo svilupparmi un secondino se voglio dare almeno un altro esame pre sessione settembrina, dove conto di darne almeno un paio. 

Vita dura quella della moglie impiegata studentessa con la pretesa di tempo libero. 
Sono fuoricorso dall'inizio, avendo cambiato campo di studi dopo il primo [non inglorioso] anno di giurisprudenza, e la mia condizione è andata via via peggiorando. 

Comunque sono risolutissima, e mi ci metterò...
Tuttavia mi sento un tantinello poco credibile, dal momento che questa cosa la ribadisco ogni qual volta partorisco un auto analisi su me stessa medesima. 

Vacanza sole e mare, e tanto tempo per pensare.

La ragionata alla prossima puntata. 

[solo perché nel finale mi è venuto il trip della rima baciata...]

lunedì 24 giugno 2013

sere d'estate... dimenticate... ?!

 ...che il giochino di inizio estate ci sta bene in questo clima tropicale senza mare ma con l'ascia che chiede pietà mentre la pelle appiccicaticcia ti fa cic ciac tra le cosce... 

 QuellaStronzaDellaBrooke e Misantrophia mi hanno regalato una nomination, che come sempre mi da modo di spiattellare i cacchi miei alla blogsfera, ergo sono felice e contenta. 

 Dicevamo: i 10 motivi per i quali lovvo l'estate... 
 SI PUO' FARE! 

 1* Le giornate che si allungano - il fatto che alle 21 ci sia ancora chiaro mi fa stare bene dentro... 
 2* La granita - potessi ne mangerei 14 al giorno, mi piace anche quella al caffè e pure quella allo yogurt, elementi che "in natura" non ingerisco nemmeno sotto tortura
 3* L'abbronzatura - bianco farà anche nobile, come dice Jn, ma un po' di colore in faccia fa salute, e le gambette [anche quelle da ragno come le mie] sono quasi sessy a a abbronzatissime! 
 4* La bicicletta - vero è che a certi orari è improponibile, ma quando la mattina è presto o la sera arrivata, potersi permettere di andare al lavoro sgambettando su due ruote è meravigliosissimo. 
 5* I colori - non parlo della natura e queste altre [belle eh...] cosette varie, parlo dei look della gente, delle vetrine rinnovate e spogliate dai monotematici must che ci accompagnano nei mesi più duri, bandito in larga parte il nero si fa strada tutto un arcobaleno addormentato sopra chissà quale pentola d'oro... 
 6* I tornei calcistici - praticamente T U T T E le sere ce n'è uno differente ad ogni angolo della provincia, ed io tra pane e salamina, ricordi che dureranno tutti gli aperitivi dell'anno che li seguiranno, e montagne di ghiaccioli al chiaro di luna, mi diverto follemente!
 7* I libri - quelli son buoni per ogni stagione, ma dal 21 giugno le occasioni per leggere si moltiplicano e la voglia si amplifica, ed è una cosa che mi fa amare ogni giorno dal solstizio in poi! 
 8* La brevità - è vero, l'estate è la stagione che dura di meno, ma le cose belle sono le cose che cerchi di apprezzare di più, che ti vien voglia di sfruttare al massimo e che finiscono per rimanere molto più impresse.
 9* I ricordi - il giorno più bello della mia vita è stato un sabato di febbraio dell'anno passato, ma debbo ammettere che quando penso alle mie estati ci sono migliaia di pepite piccole piccole che mi attraversano la testa e che mi fanno tornare alla memoria alcuni tra i migliori giorni della mia vita... emozioni intense, spettacoli che non si possono dimenticare, gesti che hanno cambiato le cose... ed avevo sempre le gambe scoperte e la pelle ambrata!
 10* La notte di San Lorenzo - stelle cadenti, richieste, desideri e preghiere... Perché se ci credi e non ti arrendi, va a finire che capita anche a te!

 Dovrei anche io taggare 8 personcine alle quali dedicare il premio, ma da che mondo è mondo io non taggo ma lascio liberi, anche nei commenti di condividere con me anche solo un puntino piccolino... 

 Il sole è sparito e la calura allucinante anche, stamattina piove piove e la gatta non si muove. 
 Io me ne sto alla reception e la cosa certamente non mi sta struggendo... 
 Il tram tram è ripartito alla stra grandissima, tra palestra, faccende domestiche & company, tutto sembra essere trascorso da chissà quanto.  

 Però occupiamoci di segnalazioni pertinenti, la mia pelle mi fa male.  
 Non ho preso altro sole, ed in ferie non mi ero scottata, però ora mi fa un male porco... cioè proprio dolente al tocco, e la notte mi sveglio per mettere crema tipo grasso di foca per idratare e non sentir tirare... dannazione!  
 In più mi cadono a frotte i capelli, sopperisco con simpatiche acconciature, tipo treccia o cucuzzoli in cima alla testa, e lavandoli con parsimonia ma sono prossima ad affidarmi ad una parrucca! Qualcuno ha qualche rimedio miracoloso o qualche prodotto che è una manna dal cielo?!  

 Cianciando più simpaticamente parliamo di questo weekend! 
 Per festeggiare il compleanno della Jn giovedì sera siamo andate [io, lei e la SuperMamma] a vedere Jovanotti a San Siro...
 Che dire?
 A me lui piace molto, ma non sono una fan sfegatata come la Jn, eppure debbo dirlo pochi concertio mi hanno impressionata così favorevolmente!
 Lui non è intonatissimo e non ha una di quelle voci che spaccano, però ha una carica un entusiasmo ed un calore tale per cui ti vien voglia di ascoltarlo, guardarlo, cantare e ballare insieme a lui...
 Infatti, se non ci costa uno sproposito, faremo tappa anche a Padova o a Torino per rivederlo!


 Sabato pranzetto famigliare con Brivido, i genitori, RocketMan e la Jn chen offriva il rancio a todos, la sera partita del basket Brescia per l'ammissione in serie A1, fallita la missione della Leonessa, noi abbiamo trascorso una serata casalinga all'insegna dello scazzo.
 Tremabonda domenica pomeriggio: spiedo a casa dei parenti di Brivido.
 40 invitati con un sacco di bambini in giro.
 Gente che ti riempie in continuazione il piatto.
 Domande continue su ciò che puoi fare ed avere e ciò che non puoi fare ed avere.
 Durata complessiva dalle 12,00 alle 16,40 poi, big ban ha detto stop.
 Stavo per tirare le cuoia... 
 E questo non è un fatto così follemente affine alla mia ritrovata spensieratezza post vacanziera.
 Anzi, diciamocela tutta, mi ha proprio SPEZZATO IL RITMO zio prete!

sabato 22 giugno 2013

Up & Down Formentera

 ...ridiciamolo... 
 SONO TORNATA! 

  Vi sono parecchio mancata, è inutile che fate i pudici di espansione setimentale, tanto lo so che senza di me non si sa stare quindi...   

  FORMENTERA:  

 UP  

 * lo SCIALLO del NO TACCO - nonostante adesso qualche fanciulla si azzardi a metterlo la sera, si è ancora super fuoriluogo quando lo si ha, e sebbene io lo ami follemente e viva in simbiosi, 7 giorni di digiuno me li sono proprio gustati assai 
 * il NONFAREUNCAZZO - niente escursioni, niente gioco aperitivo, niente orari da rispettare, in 7 giorni ho letto 4 libri, tra una siesta pomeridiana sulla sabbia e un'attesa mattutina degli altri!
"Il caso Harry Quebert" giallo fresco le cui 700 pg volano che è una metà meraviglia, con tanto di colpi di scena da film! 
"Wonderful" [bel] romanzo di formazione sulla storia normale di un ragazzo normale con una faccia impegnativa, una lettura dalle molteplici chiavi e dalla lacrimuccia facile.
"La baracca dei tristi piaceri" non esattamente una lettura da spiaggia questa inchiesta sul sesso come strumento di celata tortura nei campi di concentramento nazisti... 
"Cercando Grace" Enzo Miccio.  
 Torna a dirigere matrimoni e a castigare i leggins sulle cosce paffute, e lascia penna e calamaio a chi oltre la Kelly di Hermes c'è di più! 
 * la SABBIA - che lo so che la si odia perché si infila ovunque, però camminarci sopra rende le cose meravigliosamente lente... anche se i giorni passano irrimediabilmente veloci 
 * il MARE - se non ci sei stato in quel mare lì non lo puoi capire quanto sia spettacolare, che ti ci butti, anzi ci cammini piano piano e lì per lì ti stordisce il freddino, ma poi ti refrigera; e se lo guardi dal crepaccio del faro al Pilar de la Mola ti senti veramente un puntino impressionantemente piccolo ed insignificante, e mette a posto tutte le menate  
 * lo SCOOTER - Brivido ce l'ha ma dato che in Italia il caldo è scoppiato a tradimento mentre noi ce ne stavamo sull'isola, io ci sono salita poco poco, e viverlo tra le strade della vacanza è stata una delle cose più piacevoli del mondo, l'aria che ti sferza il viso e la possibilità di pensare senza fretta... bello vero! 
 * ES PUJOL - che sarà anche diventata un po' la fotocopia di Milano Marittima, ma è comunque bella nella sua tamarra pacchianaggine alla quale non si può rinunciare... perché fluo è bello ed in eccesso è pure meglio!  
 * la CASA - io che "in vacanza solo servita e riverita" ho trovato comodissima la casa! ok che eravamo in 8 e c'era da fare, ma anche il fatto di aver cucinato certe sere [pasta con qualsiasi cosa, l'indole da "MasterChef" l'abbiamo lasciata in quel di Brescia] non mi è spiaciuto... e non dover sistemare tutto alla fine della settimana molto molto molto up... per di più la casa era stratosfericamente bella e regale, a San Francesco, comodisssssima... insomma diodamore immenso!
 * il CAPPELLO di PAGLIA ed i BRACCIALETTI COLORATI - mia nuova divisa ferrea anche nel post vacanza... Che là sono la normalità banale, ma se non hai almeno uno degli elementi elencati vuoi mettere quanto sei out!? 
 * l'ABBRONZATURISSIMA - io non amo sdraiarmi lucertolosamente al sole, e prendendo kg di antibiotico divento rosso Valentino o Tiziano a seconda dell'arte che vi piace, quindi poco sole e solo in ore meno calienti con protezione non sotto la 25, eppure sono nera in modo importante e figo, e di conseguenza bella in modo importante e figo... 
 * IO e BRIVIDO - intesi come sposi in ferie con gli amici, come singoli non ci serviva la vacanza, siamo uppissimi! Per niente appiccicosi, divertenti e divertiti al di là di tutti e tutto compresa la mezza mela accanto, ce la siamo goduta abbiamo bisticciato mezzo secondo e poi stop, e questo è già di per se un mezzo miracolo... 
 * il PAZZO - se andate a San Francesco colazione con acquisto obbligato al "Big Store" gestito da Mario Losio, ex agente di Jovanotti, bauscia milanese, la prima sera andiamo a mangiare da lui e ci conquista... Un vero pazzoooooooo! 
 * PRESIDENTE/MATT BIONDI/LA STAGIONE DELL'AMORE - i nostri tormentoni estate 2013, che non danno idea di quanta demenza ha girato per 7 partecipanti su 8... Se amavo i miei amici 5 ora sono totalmente dipendente dalle nostre risate!!! 
 * le PREGHIERE - [okey, qui c'è un minimo di menata moments, ma giurin giurello che non mi dilungo...] mi sono presa spazio lento e qualitativamente una spanna sopra per me e per la mia direzione... Forse sta andando veramente tutto come deve andare... Con i ritmi ed i tempi di cui ho bisogno, e forse la spasmodica furia cieca con la quale inseguo i sogni dev'essere sostituita da un'immensa voglia conciliante... Che forse avrà bisogno di più tempo, ma che sarà sfoggio di un incredibile talento! 

 DOWN 

 * il MESTRUATO - amico da anni si sa che in lui è (mal)celata un'essenza stramboide, ma direi che le vette toccate in questi 7 giorni fanno propendere per una visione più drastica del soggetto
 * le STOCCATE - che l'isola non sia il luogo più economico del creato è fatto noto, però 75 cl di mojito spacciato per una brocca e pagato 45 euro è un furto! 
 * la DIPENDENZA da INTERNET - mentre eravamo là il rooter dell'isola, a 40 km sotto il mare, è stato danneggiato gravemente, mettendo fuori uso le connessioni: niente carte di credito, bancomat, wii fii! Fare a meno di fb, instagram, blogger e whatsup è stato erculeo! 
 * ASSENZA di ESTATHE e CAFFÈ GINSENG - sarà una cagata pazzesca ma tornata a casa all'una e mezza di notte, dopo essere stata a zonzo tra formentera ed Ibiza per far passare il tempo utile per prendere l'aereo, non ho potuto fare a meno di trangugiare mezzo litro fresco di frigo prima ancora di togliermi le scarpe flatulente che mi torturavano i piedi... E questo vuol dire NON STARE BENE! 
 * il CICLO - arrivato a 4 giorni dall'arrivo a causato qualche piccolo problema logistico di non minimissimo conto... 
 * la LUNA NERA - rivelatasi in tutta la sua stronzaggine il penultimo e l'ultimo giorno. Dopo 5 giorni idilliaci, di sole e brezza leggera dalla piacevolezza assoluta, l'ultimo giorno utile per fissare l'abbronzatura un vento bastardo e nuvoloni pesanti hanno gravato su di noi, con conseguenze di eritemi solari a tutto spiano e incazzature, ancor più accentuate il giorno dopo, durante il quale abbiamo dovuto stare a zonzo tutto il giorno sotto un sole che nemmeno nel Sahara! 

 Direi che tra UP & DOWN abbiamo fatto un buon resoconto... 

 A 3 giorni da rientro a casa, il "solito tram tram" è già entrato più che in modalità "on": ginseng ed estathe a garganella, equilibrio televisivo riacciuffato [5% di mysky all'arrivo... Scusatemelo], maratone di poc(hissim)o sonno ripristinate, così come le ore dedite al lavoro e la palestra, blog aggiornato, e, I N S P I E G A B I L M E N T E, anche senza di me il mondo è andato avanti! 

venerdì 21 giugno 2013

buon compleanno

 ...son tornata son tornata, e sono un fiume in piena dalle cose che ho da raccontarvi!
vi sento, lì sulla piastra che friggete come salamine da ficcare nel panino come nelle migliori storie di grassi insaturi di tutti i tempi, curiosi di sapere TUTTO ma proprio TUTTO dei miei 7 giorni vacanzieri... 

 Ma verrà il tempo.

 Ora devo fare una cosa che, bene o male, mi riesce...
 SCRIVERE

 Perché 26 anni fa mi è stato fatto un regalo, che ancora apprezzo e del quale ancora so stupirmi, sorprendermi ed innamorarmi.

 A dispetto di quanto io stessa asserisca, non sono affatto una tipa facile quando si tratta di regali.
 Dico che scegliere un dono da farmi è semplice, perché sostanzialmente mi piace tutto e con me non si sbaglia mai, ma la realtà è che per le persone che mi stanno parecchio vicine è sempre un piccolo dramma, perché io, nella mia immensa dose di buon senso applicato, sono dell'opinione che se sbagli il regalo del compleanno è perché non mi ascolti abbastanza, non mi conosci abbastanza, non te ne importanza abbastanza... 

 Immaginatevi i voli pindarici che sono in grado di far fare alle persone per imbroccare il  giusto cadeau che mi soddisfi...

 Beh, farmi un regalo che dura e perdura da 26 anni è un signor risultato, e per questo debbo ringraziare Supermamma e Paparotto Gigiotto, che nei loro innumerevoli casini una cosa buona, ma davvero davvero buona, l'hanno fatta... mi hanno dato Jn.

 Ora, io lo so che tanti hanno fratelli e sorelle, che chi non ce l'ha non può capire sebbene abbia quell'amico o amica speciale che, etc etc...
 Ma Jn è differente.
 Jn non è una sorella.
 Jn non è un'amica.
 Jn è il mio sole, quella cosa che sbaraglia la concorrenza dell'inverno e ti fa abbronzare anche se ci sono -12°.
 Jn sa quando, sa come e sa dove... Lei non chiede agisce, parla poco e quando lo fa non dice cazzate.
 Jn è l'unica che, se me lo dice lei io ci credo.

 Sono sempre stata convinta che la vita non fosse declinata al singolare, perché ho sempre avuto lei accanto a me...
 Nella buona e nella cattiva sorte, in ricchezza e in povertà, in salute e malattia, noi il nostro contratto lo abbiamo stipulato nell'anima mentre imparavamo a vivere la vita.

 La mia persona, quella che romanticamente viene pensata, è lei al 100%...
 Amore puro.
 Il più grande spettacolo dopo il big bang.
 Siamo noi.


 C'è stato un tempo in cui, guardando "Sex & The City" pensavo che il rapporto tra donne fosse speciale, un qualcosa da inseguire e perseguire, una cosa alla quale ambire, ma mi ci è voluto un po' per capire che io ho già quell'amore accanto per cui, se il mio uomo arriva secondo deve sentirsi fottutamente fortunato.

 Io ho lei.
 Lei ha me.

 Noi siamo un duo, una famiglia, un gruppo, e non c'entra nulla il legame di sangue, perché come nelle più belle storie anche questa ha previsto una scelta, perché la scelta la si fa con consapevolezza, libertà, paura, e forse un pizzico di pazzia.

 Oggi, come ieri, ma sopratutto come sarà domani, quando verrà quel "meglio" che aspettiamo...
 AUGURI PICCOLA LESBIZIA

domenica 16 giugno 2013

From Formentera with amore

Vi amo vi adoro [come l'estathe al limone che mi manca un mulino!!!] 
Però potessi decidere io tornerei molto più tardi di mercoledì sera...
Va tutto bene...
Sono abbronzata e gioiosa in modo importante.
Leggo talmente tanto da sentirmi colma di cultura.
Cammino un paio d'ora al giorno e mi sembra di smuovere montagne.
Mi metto sempre le stesse cose e stracciona fa style.
Poi vi racconto anche il resto...
...da Formentera è tutto...
Passo e chiudo!
...e come direbbe Renatone Zero: "NON DIMENTICATEMIIIII!!!"

mercoledì 12 giugno 2013

Prima di partire per un lungo (?!) viaggio

Ho stirato tutto,
Mi sono fatta la ceretta, la manicure, la pedicure ed ho lavato i capelli.
Il check in on line è apposto, ed anche la carta d'identità rinnovata, con una foto brutta ma brutta che alla dogana probabilmente mi arresteranno. 

Ho liberato mysky ed ho fatto posto ad un sacco di programmi registrati per questa settimana, finendo la seconda serie di "The Big Ben Teory" [che inizia la terza...] e anche "The Following" [che voi ditemi se può considerarsi finita una stagione così...]

Ho scelto i libri da portarmi, e forse prenderne 3 per una settimana sola è esagerato [ma forse no...] ed ho anche preso su il manuale di Storia Greca... Che non si sa mai! 

A casa ho dovuto aprire un litro di latte nuovo [altrimenti oggi non avrei fatto colazione] e mi sto domandando se reggere una settimana intera nel frigo; discorso che vale solo in parte per le fette biscottate aperte ex novo loro pure, diverranno dure, ma saranno comunque mangiabilissime. 

Ho lavato tutti i piatti [giaciono nella lavastoviglie immacolati] e disinfettato ben benino l'aereosol, mio fidato compagno di avventure. 

Ho comprato il Vanity della settimana scorsa, quello con Biagio in copertina, ed incaricato la SuperMamma di comprare quello nuovo, a meno che non lo trovi a Formentera, [sono preparata: in quel caso le manderò prontamente un sms].

I turni al lavoro sono interamente coperti e sistemati, non solo per la settimana in cui non ci sono, ma anche per quando torno, così non mi tocca fare la chiusura il giorno del compleanno di Jn.

I regali di compleanno per Jn, sono stati tutti acquistati e giacciono, già impacchettati, a casa mia [sono una sorella esemplare].

Ho messo le piante nello stanzino di casa, l'unico al cui abbia riservato uno spiraglietto di luce [sono preparata a tornare a casa e vederle totalmente sterminate] 

Non sono riuscita a farmi visitare dalla Dottora pre partenza, e spero non dovrò amaramente pentirmene [ma ho il suo numero di cel ed è mia amica su Facebook, una connessione Wii fii e la becco!] 

Voi dirimpettai siete stati avvisati a più riprese della mia assenza, quindi non mi dimenticherete e ritirerete la posta qui da me, comunque se mi sarà fattibile vi aggiornerò [ che tanto lo so che non ci sapete stare senza di me, non fate i bulli!]

Come si suol dire: 
BUONE VACANZE [a me!!!]

martedì 11 giugno 2013

Le pulci di Patalice

 Si sta moltiplicando un bizzarro fenomeno sociale su fb. 

 I gruppi di vendo/cerco/scambio. 

 In un periodo di crisi nera, dove gli stipendi arrivano al 20 del mese e la gente si fa il segno della croce prima di entrare all'Esselunga; sono nati questi grupponi sui social che permettono uno shopping usato ma vario e variegato. 

 Approdataci in tempo di cambio armadi, ho salutato l'evento con un misto di curiosità e di aspettativa. 
Mi sono detta che avrei racimolato un bel po' di quattrini visto il numero esorbitante di roba poco messa e ben tenuta, ed io è Jn siamo diventate delle banditrici attente e morigerate. 

 Agli inizissimi abbiamo vendicchiato discretamente, tra uno shorts, una gonnellina ed un vestitocchio. 
Poi il flusso si è traumaticamente e repentinamente interrotto. 

 Perché la gente si è fatta prendere la mano ed ha iniziato a vendere la qualunque! 
 In men che non si dica è diventato fattibile trovare jeans di e per tutti i gusti a 10/15 euro, ed abbiamo visto sorgere le guerre delle macchine impastatrici per il pane, con valori fluttuanti da 10 ai 30 euro, con i venditori delle prime che davano dei ladri a quelli delle seconde eccetera eccetera.

 Ed io e Jn ci siamo ritirate nonostante avessimo ancora parecchia roba, molto molto ben tenuta, da vendere. 

 Ora giro con due sacchi stracolmi di abiti vari e variegati in auto, roba che se mi dovessero fermare e mi aprissero il bagagliaio resterebbe il dubbio ch'io abbia un contrabbando di moda usata! 

 Ma in stock i negozietti del vintage o dell'usato, non me li compreranno!?

 Non ci voglio guadagnare grandi soldi, io e Jn vogliamo usarli per pagarci i nostri mercoledì tra piada e cinema... 

 Qualcuno ne sa qualcosa? 

 Cioè sa se nei pressi di Brescia ci sono posti in cui vendere? 

lunedì 10 giugno 2013

il post lento del lunedì

Cambiamo discorso, cambiamo discorso...

So che mi hanno a più riprese accusata di non avere ne capo ne coda quando scrivo, ma la realtà è che i flashback del mio cervello sono particolarmente repentini ed energici e debbo assecondarli in qualche modo.

Ho un grado di attenzione molto molto basso, necessito di avere più cose da fare nello stesso momento.
Se studio devo avere la televisione accesa, se faccio il tapis roulant in palestra devo scrivere sul blog o leggere, se cucino devo pulire il bagno o togliere la polvere dai comodini, non perché sia brava a fare più cose contemporaneamente, ma perché se c'è silenzio lo riempio di rumore altrimenti urlano i pensieri, le paure e le cose dette e non...

E mi piace riempirmi di parole; mi piace il suono della mia voce, anche quando passa tra dita che camminano sulla tastiera...
Forse è questa la causa della mia confusione stilistica.
Ho bisogno di passare attraverso caos continuo.
Solo attraverso il caos, l'incoerenza, l'impazienza ed il difetto mi sento io e mi vesto di cose che so.

La mia amica Nuzzu, quella giornalista semi amareggiata per come è andato il suo iter della quale vi parlai, è venuta con me in un paio di negozi, il giorno in cui ci si è ritrovate per varie e svariate chiacchiere, ed ha notato la mia gioiosa propensione per la critica facile all'altrui abbigliamento... mi dice che mi ci vedrebbe bene a fare una specie di "Ma come ti vesti" per il giornale in cui lavora lei.
Ride lei, rido io.
La mia linguetta tagliente vive di vita propria, e soventemente le manca il filtro, cosa che mi procura un qualche disagio sociale...
Però mi ci vedrei un sacco...
Vergogna Z E R O, probabili querele M I L L E!

Ah, se solo qualcuno dovesse puntare su di me...

Manca veramente poco/pochissimissimo alla partenza, e la Cougar Cumpa è tutta in fibrillazione... 
Tra valigie da fare, ultime cose da sistemare, e turni lavorativi da sistemare per benino, oggi e domani passeranno in un battibaleno... e  l'idea di stravaccarmi al sole con un libro ed il pisolino incalzante, è quanto di più meraviglioso possa esserci, e non mi spiace nemmeno un po'!

A proposito di pisoleggiamenti, domenica mi è successa una cosa orripilantissimissima: erano le 5 ed io non riuscivo a dormire, mi dimenavo gnecca come la peste, ed allora mi sono alzata ed ho preso le gocce per farmi ancora un paio d'ore di sonno...
...devo aver esagerato con la dose perché alle 10 Brivido si è svegliato ed ha tentato inutilmente di farmi aprire gli occhi, che ho aperto solo dopo aver preso un paio di scahiaffetti dalla mia dolce metà, che si era stra spaventata!
Per quel che concerne la sottoscritta sono rimasta tutto il giorno stranita, con la tachicardia ed il grado di attenzione bassissimissimo...

Ho buttato il boccetto delle gocce nella spazzatura, terrorizzata come niente e nessuno!
Decisamente il sonno NON è mio alleato!

Il weekend non è stato tra i miei favoriti...
Brivido è stato super preso dal suo torneo di beach soccer, che l'ha tenuto impegnato sia sabato che domenica, io ho comprato i regali di compleanno a Jn (che venerdì prossimo compie gli anni, ma dato che siamo a Formentera io non avrei tempo di fare acquisti per lei...) e poi da Zara Uomo abbiamo fatto mambassa anche per il mio maritino, che si è comprato mezzo guardaroba tutto allegro e giubilante (sopratutto per merito di una camicina a fiuorellini in puro Formentera's style!).


Paradossale il modo di fare shopping degli uomini...
io veramente non capisco dove ci sia il divertimento...
Cioè, prendere 3 colori diversi dello stesso bermuda, due polo uguali una arancio ed una viola...
Insomma tutto in semi stock, con poca gioia per la varietà... 

E si che ora Enzo Miccio e la sua "Eleganza del maschio" dovrebbe avere erudito quanto basta gli ometti all'amore per il dettaglio... ma niente di niente!

Va beh giovani che dire?
Sono un po' disperata perché per un sacco non andrò al cinema, e perché al mio rientro ci sarà parecchio da studiare per gli esami, ma se già ripenso al rientro siamo messi male/male!

Eppure mi viene naturale farlo, e so che, per come son fatta io, lunedì prossimo sarò contenta perché manca poco al rientro... Ma si può avere una crapa malfatta e malferma come la mia?
No perché io dico... 

Colazione?!
 Mi sa che visto il grado osceno e banalissimo di questo post sarà meglio limitarci ad essa... 

sabato 8 giugno 2013

Premiata e partente

Che bravissime persone sono quelle che mi regalano i premi taggheggiandomi gioiosamente...
Il mio Pier mi regala la possibilità di cazzeggio giocondo tramite il Premio UNIA, a sfondo letterario, ben sapendo quanto io A D O R I leggere... 
...se non lo sapesse e fosse casuale bene uguale comunque!


1. Qual è il primo libro che hai letto in assoluto?
Penso sia stato "Piccole Donne", alle elementari.

Lo adoro ancora oggi, tant'è che l'ho comprato di recente in una bella edizione rilegata.

2. Hai mai fatto un sogno ispirato ad un libro che hai letto? Se sì, racconta. Cielo... No credo proprio che una cosa del genere non mi sia mai capitata...

3. Qual è la prima cosa che ti colpisce in un libro? La copertina, la trama o il titolo? Il titolo.
E l'autore, se mi ha trattata coi guanti, regalandomi emozioni e piacere, sono fedele.

4. Ti è mai capitato di piangere per la morte di un personaggio? Innumerevoli volte.
Quella che ricordo con maggior disfatta fu la morte della moglie di Tom il costruttore ne "I Pilastri della terra".
[inutile dire beth di "Piccole donne", scontato, no?]

5. Qual è il tuo genere preferito? Non amo la fantascienza nei libri (come nei film), il fantasy lo includo nel folle amore per la carta stampata solo a tratti... Gialli, classici e prosa la fanno da padroni.

6. Hai mai incontrato uno scrittore?
 No, ma mi piacerebbe incontrare la Serrano.
7. Posta un'immagine che rappresenta per te la lettura.

Casa, relax, intimità, comodità... mi sento così anche quando leggo sul tapis roulant o durante un viaggio... anche quando fuori fa caldo e sono in spiaggia col naso ficcato in mezzo alle pagine, sento fresco... è più che una passione... è tutto un mondo che non mi tradisce e mi riempie... e mi piace... mi piace da morire!


Ci sarebbero da taggare altri blogger, ma io lascio libero ogni visitatore di lasciare una, o più risposte, nei commenti... per conoscerci meglio anche nell'intimità della Patabibilioteca...

fatta anche questa bella cosa del post premioso e premieggiante, penso mi darò al weekend. 


Ieri c'era il sole, oggi la danno come cosa assodata, quindi io e due Spaziali Survivor ce ne si va in centro in bici... 
La missione è un gelato e tante ciacole. 

Mi sto preparando psicologicamente per Formentera, paura della lontananza da casa never ends, però la gestisco (o almeno ci provo) con training autogeno che detta le regole, e mi ricorda che 

A- Non è che sono su un atollo sospeso tra cielo e terra in quel dei mari africani, dove la civiltà ancora non si è insediata
B- Una settimana passerà più veloce della luce e mi ritroverò a sbuffare perché "E' già finita!" prima dell'ultimo mojito. 
C- Vengono Jn e Brivido, che sono le mie ancore di salvataggio e con loro non devo fare l'eroina a tutti i costi! 

Ah, la preparazione non è solo teorica, ma pure praticissima, perché pre partenza urge una velocissima stirata a tutto il vestiario assolutissimamente necessario, ed una lista ordinata di ciò che non può mancare. 

E dato che vivo con un uomo meraviglioso, che ancora torna senza mutande da allenamento perché il gel non se lo scorda, ma quello si, sarà meglio io mi dia da fare!

...anche perché martedì si lavora tutto il giorno, e stamane la mattinata è dedicata alla rincorsa matta e disperatissima del regalo di compleanno di Jn, che si torna e lei che fa?
Festeggia la sua 26esima primavera!

Brutti brutti gesti, diciamocelo!

WonderPata all'azione!!! 

venerdì 7 giugno 2013

le occasioni mancate

Che il mio pollice verde è nero.

Nel giro di un mese scarso dall'acquisto dell'angolo aromatico ci ha già lasciati il basilico, la menta piperita sta tirando gli ultimi, e la salvia non si sente benissimo.

Solo il rosmarino tiene, dimostrando una gran bella personalità, ed uno strenuo attaccamento alla vita.

Sono orgogliosa di lui.

Comunque...
Mai notato quanto le cose più assurde possano torturarvi la mente nei modi più pressanti?
 
Tipo, tu sei lì che stiri la montagna di roba che hai tralasciato, per altre interessantissime e ludicissime attività, azioni la myskyzzata della quarta serie di "Glee", e non ti aspetti la ragionata che ne conseguirà.
Ed invece essa ti aspetta accuattata come un felino predatore, e non ti molla, fino a quando non hai sviscerato ogni istante utile.

Trattasi di treni che vengono e treni che vanno.
Salirci o non salirci?
Piangerci sopra o ringraziare il cielo perché si è fatto il biglietto in tempo?
Prendere o lasciare?

La vita è fatta di una cosa sopra ogni altra: il TEMPISMO.

Quante lacrime scese, quanti amori sbagliati, quante risate perse, e tutto solo perché non si era nel momento giusto al posto giusto.

Tutti ne siamo vittime, bene o male, prima o poi, ma solo alcuni hanno la possibilità e la facoltà di prendere in mano le loro esistenze facendole volgere verso il bello... ed il bello è la scelta.

Scegliere consapevolmente di far ruotare le cose, cercando nel cerchio la propria opportunità, non è uno scherzo da ragazzi, e comporta un grado assoluto di:
A-indipendenza;
B-follia;
C-amor proprio;
D-coraggio!

Ci ho pensato parecchio, dopo aver visto Rachel e Kurt che si prendevano le loro rivincite, senza scendere dai treni che si erano fermati per farli salire, ed ho riflettuto sulle mie.

Treni ne sono passati.
Meno di quanti se ne potrebbero volere in ventotto anni di vita, ma comunque i binari completamente vuoti non sono mai stati.

Posso vantare di non essere andata fuori dal seminato della mia vita, non ho particolari rimpianti o rimorsi; forse avrei potuto vivere con maggior leggerezza e una dose più massiccia di noncuranza mi avrebbe fatto comodo, ma anche qui un velo cade sui fatti... alla fine è andata bene così.

Credo di essermela giocata discretamente bene, ma sopratutto sono certa di avere imparato che le occasioni sono doni, non sempre ce n'è una seconda, ed occorre impegnarsi tantissimo affinché la prima frutti quanto si spera.

Sono sempre un tantinello troppo meditabonda, questo lo concedo ai miei detrattori, però mi rendo conto che non sono certo l'unica... 

Ad esempio, ieri ho preso un caffé con Nuzzu, la mia amica delle superiori che fa la giornalista, vive da sola, ha una sua posizione una sua indipendenza forte, e mentre centellinavo la crema al caffè per farla durare il più possibile, lei mi dice: "Abbiamo tutte e due 28 anni, ma li abbiamo in modo talmente diverso, che non sembriamo coetanee"

Una frase buttata lì così, ma non troppo; una frase che ha l'odore della nicotina e del groppo in gola, una frase che nasconde discorsi, che nascondono paure, che nascondono dolore.
Ho riconosciuto l'amaro di cose andate, di troppo tempo perso dietro a circostanze che potevano essere differenti, e mi è spiaciuto per lei...

E' una di quelle persone che sentono il dovere di ribadire continuamente che si sta bene, che la propria vita è delle migliori...
Io sono felice, ma non ne parlo in continuazione, ho luoghi bui che probabilmente cozzano con l'effervescenza di ciò che mostro, però sono cose che tengo per me, non le dico continuamente, impegnata quasi più a convincere me stessa che l'interlocutore...
[ciò esula dal blog, voi mi dovete pippare in ogni modo e maniera...]

Occasioni mancate...

Vivere oggi come se fosse solo oggi...

Poco progetto, sommo impegno...

E' plausibile scegliere un modus vivendi tale?

Io nel frattempo mi godo la nuova canotta Zara che mi ha regalato la mia amica, mi bevo una tazza di ginseng, prendo qualcosa di dolce e rifletto ancora un po'...

biscotti al burro d'arachidi, cambio di stagione e taglio rifatto!

Premessa doverosa: io non sono una foodblogger Lo dico per giustizia di informazioni, ma anche perché non potrei nascondermi dietro un d...