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Visualizzazione dei post da Aprile, 2014

Raccontare la vita attraverso gli occhi di chi la guarda in mododifferente

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A me piace andare al cinema.

Mi piace vivere di storie che hanno un'anima, ed in quell'anima perdermi senza rimedio, senza neppure sentire la volontà di ritrovarmi impanicata da un senso critico che vuol sentir ragione. 
Mi è successo spesse volte l'anno scorso, con mia grande sorpresa: "Noi siamo infinito", Ruby Sparks", "Il lato positivo" e "Moonrise Kingdom"; e prima ancora con "Il favoloso mondo di Amelie", "Emotivi anonimi", "Little Miss Sunshine", "500 giorni", "An education".
Film che non sono quei punti fermi che hanno le etichette dell'oscar, meritato "per forza" tanto esprimono intensità, o i baluardi spassionati e senza tempo, dirompenti di icone e immagini sprecate per il 4K... 
No, sono quei sogni in movimento, al buio di una sala annegata di popcorn o triacetato, sogni che hanno sgargianti colori deformati, un'allour da cinepresa antica, e personaggi che dissacr…

Coca cola con la cannuccia

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Fuga romantica di gruppo per la sottoscritta.

Che detto così potrebbe sembrare che io sia stata impegnata in chissà quale rito orgiastico, quando in realtà ero semplicemente a Siena con Brivido e la Coigar Cumpa. 
Sono stati due giorni piacevoli, abbiamo goduto di un sole da maglietta senza maniche, mangiando come solo i carnivori in Toscana, ci siamo riempiti gli occhi di paesaggi incantevoli e che fanno dell'Italia quello scrigno meraviglioso, che facciamo di tutto per rovinare, con le nostre dissestate azioni, la politica funesta e la burocrazia ingabbiante. 
Piazza del campo, cuore senese che ospita il Palio, era percorsa da militari e alte cariche, per i festeggiamenti del 25 aprile; noi ci siamo bevuti uno Spritz [che da bresciana quale sono, non posso esimermi dal chiamare "Pirlo"] scandaloso, ed abbiamo finito un fugace pranzo, con Ricciarelli e Pan Forte, stravaccati nello spazio a forma di conchiglia, respirando la primavera nella storia.
Il giorno successivo, ebri…

Tra fede e penna

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Non so come dirlo diversamente: 
Sono entrata a piè pari nei professionisti di inchiostro. 
La settimana scorsa, tra il brusco ed il lustro mi ha contattata la redazione di QuiBrescia, per dirmi che sul mese di maggio volevano un'intervista di Marco Berry, ospite di uno spettacolo in un centro commerciale, e che quell'intervista avrei dovuto farla io!
Stranamente iper flemmatica alla notizia, dopo solo due carpiati, mi sono preparata ed informata ben benino, e sabato sono andata.
È un mondo bizzarro quello dello showbusiness, bottigliette d'acqua, scalette, cellulari che trillano all'impazzafa, grida incazzose, sorrisi forzati da mostrare al pubblico.
L'entourage mi accoglie con gentilezza, avvisandomi del ritardo dell'artista.
Quando Berry arriva è un uragano, è in ritardo ed ancora deve prepararsi, inizialmente cozzo contro questo e quello, ma a pochi minuti dall'inizio della performance trovo un uomo dolce e disponibile, un sorriso aperto e frasi di scuse. 
Io,…

Felicità mangiare un ovetto insieme all'amichetto

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Passata Pasqua e Pasquetta, goduto del primo weekend lungo, ci apprestiamo a questo martedì con spirito indomito, con la consapevolezza che la battaglia ci sarà, ma si esaurirà alla veloce! 
Venerdì è il 25 e ci si sollazza nuovamente dopotutto!
Pasqua doveva essere una giornata uggiosa, ed invece in quel di Brescia il sole spiccava caldo nel cielo e non ha fatto nemmeno un passo falso, reggendo una domenica di pura primavera. 
Io e Brivido eravamo invitati dai nonni di lui in trattoria; posto conosciuto, buon cibo, ed anche una certa sollecitudine tra un piatto e l'altro, che alle feste è un punto a perenne favore!
Non so se sia il mio approccio, il loro, o un tacito accordo di non belligeranza che non ricordo di aver stilato, ma che apprezzo enormemente, fattostà che, udite udite, mi sono trovata bene, anzi benone!
Le cose cambiano, si evolvono, do un po' colpa anche alla quaresima e alla messa in pratica del fioretto, ma posso affermare che ho maturato una rigidità meno rigida. 

il sondaggio del times, ed i miei risultati, tra ossessioni e pagine

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“La BBC afferma che la maggior parte delle persone ha letto solo 6 dei 100 libri presenti nella seguente lista.” 
Istruzioni: Copia la lista e condividila sul tuo Blog. Se non hai un blog puoi commentare qui con quanti libri hai letto e quanti hai lasciato in sospeso,  io rispondo al post diUn libro per amico √: Letto X: Non Finito/Abbandonato Il Profeta – Kahlil GibranHarry Potter – JK Rowling X [ma solo il primo...]Se questo è un uomo – Primo Levi  XLa Bibbia XCime Tempestose – Emily Bronte √1984 – George Orwell I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni√