venerdì 30 settembre 2016

Tra palco e realtà

"...il destino ha, la sua puntualità..."
Lettera a G, Luciano Ligabue.

Sabato sera, io, Jn e Menny, siamo a Monza, al "Liga Rock Park", l'occasione per vedere Luciano da vivo non la si perde.

È il regalo di compleanno che mi ha fatto Menny, e goderne a 5 mesi di distanza fa piacere...

È un gran bel concerto, quello che inizia con "Urlando contro il cielo", "Libera nos a malo" e "I duri hanno due cuori"... sono canzoni datate, come "Lambrusco e pop corn", e mentre le canto a squarciagola, mi sento speciale, a mio modo... perché tutte le altre persone aspettano quelle più conosciute, o le ultime propinate dalle radio, ed io invece godo della ricercatezza di pezzi non scontato.

Non ce la farei ad abitare una casa senza tv o pc, ma potrei vivere senza musica.
Non sono quella che si rifugia nelle canzoni per sfuggire alla realtà, forse perché la musica riempie, ed io sento la necessità del vuoto.

Tuttavia, so bene che la musica mi occorre.
Spiega cose di me che non so spiegare, e mi parla quando tutte le parole non mi servono più. 

Comunque, sono arrivata a casa all'una passata, ho fatto scaldare una tazza di latte caldo, e ci ho inzuppato i Loacker al cioccolato fondente.

RDog dormiva sul divano, russando un po', ed ha preteso un biscotto, prima di rendersi conto che era notte, e che era meglio rimettersi a dormire.

Non ho sonno.
Adrenalina nel sangue, e troppo tempo dall'abitudinaria ora del congiungimento con Morfeo.

Mi metto a leggere un paio di pagine de "Il valzer lento delle tartarughe" seduta in poltrona, sono passate le 3 da un po', faccio una doccia e metto il pigiama, stramazzo sul letto, nel sonno dei giusti.

Godere della vita e del lusso di serate eccezionali con l'epilogo più banale.
È forse proprio questo qui il trucco.

"...e sentì le vene, piene di ciò che sei, e ti attacchi alla vita che hai..."

mercoledì 28 settembre 2016

pensieri sfasati su di me


SuperMamma sono una delusione per te.

Mi vedi con i capelli lunghi lisci e rassicuranti, castani, ad un passo dalla banalità, ed io li ho sforbiciati tanto da far scoppiare una zazzera corta, lucente di rosso, perennemente spettinata e sparata.

Mi vorresti immacolata nella pelle, che io invece l'ho chiazzata di emozioni e tatuaggi, e mi arrovello in continuazione sui prossimi da fare, dandoti sui nervi, perché ti interpello, mentre tu dai segni di fastidio, e nel tatuaggio vedi scarabocchio, non arte...

Mi auspicavi laureata, in perenne lotta per assecondare l'ambizione che ho sempre mostrato di avere; invece cerco un lavoro più rassicurante, e meno impegnativo, per poter aver tempo per i miei sogni, e apro tutti i libri, tranne quelli che servono per appendere quel benedetto pezzo di carta al muro!

Sono un tormento, e sono tormentata.
Vivo di emozioni fortissime, che tengo a bada con le bombe a mano di un'emotività in avan scoperta; e non è facile relazionarsi con il mio smarrimento multiplo, figlio di tante cose di me che ancora non ho scoperto, e che sono curiosa ed impaurita, di conoscere. 

Tu non sei stata una mamma canonica, la tua realizzazione come genitore è più appagata nel presente di un rapporto con figlie adulte, che nel passato, e questo fa strano, fa materna in modo stridente, per quanto a me invece piaccia tanto tanto... 

Le somiglianze caratteriali mi hanno sempre ricondotta al papà, così più rigido stronzo e supponente, come me... ma, diventata moglie, allontanatami da casa, mi sono stupita nel prendere il piglio del regista, lasciando i riflettori ad un fantastico marito che ne aveva più bisogno di me... 

...e mi sono ricordata di qualcuno che lo aveva fatto, perché due galli in un pollaio si fanno la guerra, quando poi è la gallina a fare da stratega, lasciando il capo della legione a scornarsi coi nemici, e a prendersi i meriti...

Non sono sicuramente diventata la persona che speravi tu, perché è normale che occhi innamorati, facciano del soggetto del loro amore qualcuno di meglio, ma penso che quell'immagine che avevi tu, mi abbia obbligata ad avere un'opinione di me ben più alta di me, di quella che avrei potuto permettermi... 

Il mio domani ha colori vividi ma contorni poco chiari, ed ogni giorno mi spingo verso orizzonti più forti e determinati.

Chissà perché certe volte, nella fragilità di pensieri notturni, mi vengono a spintonare con cattiveria ed antipatia, le peggiori resistenze contro di me...

...ed è come se, il confronto con la SuperMamma, mi aiutasse a fare chiarezza...  

lunedì 26 settembre 2016

Parola d'ordine: P A S S I O N E

Avrete letto del post sui film visti (pochi), e quello sui libri letti (di più)...

Se non l'avete fatto, e sentite forte l'esigenza di leggerli, cliccate qui o qui...

Ciò posto, manca giusto una fascia di pertinenza intrattenitiva, per lasciarmi definitivamente alle spalle le sere d'estate dimenticate, col dondolo che dondola...

Le serie tv.

Facendo una doverosa premessa, mi sento in dovere di dirvi che chi non apprezza particolarmente il tubo catodico, difficilmente potrà restare ammaliato da un telefilm, sebbene ormai li si possa seguire ovunque, tra tablet e pc... 

Ciò posto, io sono teledipendente, fin dai primi vagiti, ergo appassionarmi mi viene facile!

...ma quest'estate è stata un tripudio.

La mission, dichiaratissima, era "Il trono di spade", del quale avevo visto bene solo la prima serie, e che ho recuperato, fino ad arrivare alla sesta, che è in corso di visione! 

Penso sarebbe doveroso un post apposito, anzi, ne sono convintissima, ergo vi dirò solo che mi ha assorbita a tale punto da chiedermi se io sia una Lannister, cosa che mi terrorizza ma al contempo mi tocca...

Eh va beh...

Ho ripreso in mano la dodicesima stagione di "Grey's Anatomy", che a breve c'è la premier della tredicesima negli States ed io sono rimasta indietro.
Dopo un inizio monco di Christina e Derreck, mi sto abituando ad apprezzare i personaggi minori, o almeno da me ritenuti tali, anche se vedere Meredith baciare un altro è stato traumatico a dire poco...

Quindi sono alla quinta stagione di "Drop Dead Diva", che è facile facile, ma molto carino: una modella fa un incidente lo stesso giorno in cui un'avvocatessa si prende una pallottola in corpo. Lo spirito della top model va ad abitare il corpo della giurista, in una serie di casi, umani e professionali, tra confusione e nostalgia.
Leggero leggero, come avrete capito, però piacevole. 

Ciò posto, ho finito "Castle", con la settima e l'ottava stagione, l'ultima, a causa del licenziamento dell'attrice che interpretava il detective Beckett. Debbo dire che, dalla promozione a capitano del detective, la serie ha perso di intensità e humor, ed è andata via via peggiorando, tuttavia, io ho stretto i denti fino all'ultimo. E sono stata ripagata con un "the end" decisamente pessimo, che potevamo tranquillamente eviatrci tutti insieme appassionatamente...

Ho visto la seconda di "Master oggi sex", che ha mantenuto vivo l'interesse, grazie anche al  contesto storico, che sebbene a volte strabordi nella narrazione, è comunque molto piacevoli al fine di inquadrare meglio la vita dei vari personaggi, che sono sempre molto poco inquadrati, per quanto definiti. Comunque, stanno già trasmettendo la terza, e dovrò passare a breve al recupero.

In compagnia di Brivido che non c'è molto, quindi a rilento, mi sto immergendo nel mondo di "Quantico", e della seconda stagione di "Wayward Pains"; del primo mi avevano parlato tutti molto molto bene, e devo dire che avevano perfettamente ragione, mentre lo stralunato mondo parallelo di Wayward Pains, non è incalzante abbastanza, a parer mio... ma ho visto solo un paio di episodi, e mi tengo del tempo per deliberare pro o contro...

Giacciono, tra mysky e chiavette usb, la 4' e la 5' di "Scandal", la 4' di "Once upon a time", e le prime di "Mad Man" e "12.11.64".

Da recuperare alla svelta, la seconda di "Empire", dalla seconda in poi di "Nashville" "Orange is the new black" e "Broadwik Empire", nonché l'ultima di "Downton Abbey", ah, e voglio assolutamente vedere il consigliatissimo, chiacchieratissimo ed ambitissimo "Perfect Stranger", oltre a "Doctor Who" e "Suit" che non ho mai iniziato.

No.
Non ho giornate da 45 ore, è che dormo pochissimo, riesco a fare anche 3 cose contemporaneamente, e posseggo un self control, che non mi fa ammattire, straordinario!
...così per dire... 

venerdì 23 settembre 2016

autunno col bene che ti voglio...

Bentornato autunno.

Grazie per aver messo fine all'estate, non che non mi piaccia o non mi diverta, ma ne avevo un po' piene le rotule, lo riconosco...

Sei la mia stagione prediletta in assoluto, ottobre, novembre e dicembre, non li baratterei con nessun luglio del mondo! 
 
perché i colori sono a dir poco fenomenali, e non puoi camminare senza scorgere quanto sia veramente impareggiabile l'impronta della natura, sul paesaggio...
perché rimetti il trench, quel cappotto perfettamente inutile e precario come nessun altro al mondo, ma che ti trasporta in uno qualsiasi dei film che amiamo tantissimo, padrona di una via che non appartiene alla tua provincia, ma che sa di Parigi e Londra, di Audrey Hepburn e Natalie Portman...



perché una fetta di torta di mele calda, fa la differenza, e trasforma una giornata mediocre, in una dolcissima pausa da tutto e tutti...


perché ricompaiono i calzettoni, imbarazzanti ed anti-stupro, che arrivi a casa e non vedi l'ora di metterli, che ti senti i piedi gelati, e il bisogno di farti coccolare dal loro calore ridicolo a tratti...



perché diventa buio prima, con l'atmosfera che si crea, con i lampioni e quella specie di grigio disegnato nel cielo, che ti fa stare a bocca aperta, facendoti venir voglia di chiuso e di famigliarità, di una routine meno ansiogena e più lenta, meno chiassosa e più ripetuta...


perché cadono le foglie, ed è uno spettacolo che ha del meraviglioso davvero... perché fai quasi fatica a spiegartelo perché e come accade, e perché è bello che la vita muoia e rinasca, con un ciclo regolare eppure che ha sempre del sorprendente, e lasciarti splendere e risplendere da tutto questo è un dono vero



perché trascorri le serate in casa, un rituale che d'estate non sopporti, e che adesso diventa un regalo che ti meriti e vuoi concederti... e sotto sotto non vedi l'ora arrivi il lunedì, weekend passato, ed una lunga serata in solitaria da regalarti!




perché libro e tazzona gigante di the caldo, divenatno i migliori amici, impareggiabili compagni di mille spettacolari avventure al singolare...




perché arrivano le giornate di pioggia, che non scocciano poi così tanto, che ti concedono di passare ore a riflettere, e magari a farti sentire più nostalgica triste o contemplativa, che riescono a giustificare perfettamente la voglia di soltudine e di casa...



perché in tavola ricompare la zucca in tutta la sua maestosa dolcezza, con la sua poliedricità di ricette che conquista, tra una zuppa, ed una preparazione al forno o al vapore, naturale e gustosa nei dolci come come contorno... sembra fatta appositamente per renderci golosi...




perché metti la sciarpa, esci e senti il bisogno di proteggerti, di avere qualcosa che allontani l'idea di vento, di primi freddi, di temperature che vanno abbassandosi... e lo fai con un aspetto prettamente autunnale, con l'accessorio per eccellenza...



perché ricominciano i telefilm che amo di più, la televisione debella le repliche, e torna a mostrare i programmi che più ci vergogniamo ad ammettere piacerci, danno i film in prima visione e mettono in prima linea l'artiglieria giusta a farci venir voglia di prendere in mano il telecomando!

mercoledì 21 settembre 2016

Fuori dalla zona di comfort

...ci sono serate che non vorresti, che piuttosto che uscire, ti faresti picchiare brutto...

...ed altre che pianifiche, e attendi, ed agogni e non sembrano arrivare mai...

Poi le prime risultano successi senza pari, e le seconde ti deludono, lasciandosi dietro tutto l'amaro che c'è... 

È quella schermaglia chiamata vita a fare la differenza, e a far propendere l'una cosa e quell'altra, che tu ti stai ancora riprendendo, che il dado è tratto ed il treno ha lasciato la stazione...

Fritto misto o insalatona.
Non sono buoni uguali, ma uno fa male anche se fatto bene, e l'altro no, anche se fatta alla cazzo.

Farsi un tatuaggio vuol dire che ricorderai in eterno una cosa, ma devi essere disposto a non aver paura del "per sempre" e delle sue conseguenze sulla mente, se ti lasci incidere il corpo, se no trasformi la libertà del colore nella costrizione dell'obbligo e da lì non scappi più. 

Scegliere di inseguire i tuoi sogni significa indossare scarpe comode, ed avere tanto fiato nei polmoni, anche per quei sogni che reclamano tacchi 12 e sussurri, perché ai sogni si deve rispetto, e dedizione. Tanta tanta dedizione, sempre. Sempre e comunque.

E qui casca l'asino.
Il solito asino che sperava di farla franca, che era convinta che nessuno la vedesse mentre creava per se stessa la condizione più comoda, e la comodità non ha nulla a che vedere coi sogni, perché se hai sogni comodi non ti spingerai mai al di là.

Ed è lì, al di là, che si trova la sorpresa della scoperta, la forza di un pensiero che va al contrario.
Nel ballo da sola che non sapevi di poter fare, nel pomeriggio a zonzo con il naso per aria e nessuna meta in mente, nell'ultimatum che non pensavi avresti accettato, ed in quello che decidi di non imporre, ecco, nelle zone grigie, trovi la risposta ai perché, e ti sorprendi di essere chi sei, e di piacerti.

La vita è un sistema complesso di assurdità.
Ed anche se hai sposato la coerenza, anche se pensavi al per sempre e al mai come conditio sine qua non, anche se avevi delle certezze, il bello è quando si strappa tutto, come un cerotto inutile, come un rapporto logoro... così si fonda la bellezza di una serenità al quale impari a dare forma, volto e colore... solo così. 

lunedì 19 settembre 2016

vita tutta da fare

...c'era una volta una Patalice che avrebbe voluto avere giornate da 36 ore, consapevole che, nonostante ci fosse tempo extra, lei l'avrebbe comunque perso in cose non prettamente utili.

La realtà è che sono una procrastinatrice, una che allunga e dilunga e non conclude, ormai la si sa.

...ciò posto, il lunedì mattina, per la sottoscritta, non è mai stato particolarmente difficile da sostenere, ma oggi ho qualche difficoltà logistica nell'averci a che fare...

Sapete quelle mattine in cui, l'unico impegno vero che vorreste prendervi, è spulciare pinterest in cerca del prossimo taglio di capelli per l'autunno, o dell'ennesimo tatuaggio che farà incazzare a morte vostra madre?

Ecco, io oggi sono di quel partito lì...
...e invece mi tocca di lavorare, e c'è pure una discreta abbondanza di cose da fare...
Meno male che la SuperMamma mi ha allungato un porzione extra di torta paradiso, che fa fagotto con quella (buonissima) ricotta e cioccolato, che mi ha dato da portare a casa la Franci Spaziale, sabato sera...

Ah si il weekend...
Notizie rilevanti assai sono :
che ho comprato (finalmente) i Doc Martens, ed anche un paio di tacchi 12 che fanno girare la testa;
che ho pranzato con un piatto delizioso, fatto dalla SuperMamma, che riproporrò presto per i miei invitatii, o almeno per Brivido che farà da cavia;
che ho (finalmente) portato Brivido fuori con la big family delle Spaziali, al compleanno della Franci, e mi trovo sempre meglio con loro;
che sono stata mal cagata dai miei super amici, che in questo periodo hanno un eccesso di "celhosoloio";
che ho trascorso un intero pomeriggio in giro per centri commerciali con Jn, e non abbiamo speso un euro.

Tutto sommato sono felice sia lunedì.
Ho sbagliato a lamentarmene prima.
Perché a me le cose interessanti, capitano quando non ho tempo per farle!

sabato 17 settembre 2016

cinema cinema cinema

Parte un sabato freschino ma soleggiato, uno di quei sabato che strizzano l'occhietto all'autunno, ma che ancora non sei pronta a metterti le scarpe chiuse, e le maniche lunghe... 
Ecco, in un sabato così mi viene di fare un post sui film visti tra luglio e agosto, che ancora non avevo recensito perché sono estremamente pigra, perché avevo avuto troppo da fare nel lamentarmi delle aspettative e delle cose da fare di settembre...
Però ora è il momento e quindi...
ecco la mia filmografia made in summer!

"Alice attraverso lo specchio" domenica pomeriggio, ultima del mese, io e Jn andiamo al cinema perché c'è l'ultimo film della rassegna di recupero della stagione alla multisala, e questo film lo volevamo vedere. Mi è piaciuto parecchio, nonostante non abbia avuto grosso successo di pubblico... La storia non la conoscevo, se possibile, la mia amatissimissima Regina di cuori, l'ho amata ancora di più!

"L'abbiamo fatta grossa" il film l'avrebbero passato su sky pochissimi giorni dopo, ma io e il Paparotto Gigiotto ci eravamo detti che avremmo voluto vedercelo al cinema, poi i giorni sono passati e noi abbiamo dovuto recuperarlo alla famigerata rassegna estiva! Verdone e Albanese sono una certezza indiscussa. Infatti nel film si ride un sacco e si riflette pure, con un finale che è un paradosso per nulla scontato che si attende fino alla fine con trepidazione. Consigliatissimo.

"Affare fatto" commediola senza grossa luce, che una sera abbiamo visto io e Brivido su sky. Che dire? Di notevole c'è stato solo il fratello di James Franco, che è proprio un gran fico. La storia è parecchio semplice, un uomo d'affari in una situazione difficile, cerca di emergere dopo tutti i sacrifici che fa... ce la fa. Spoilero, perché tanto non vi conviene vederlo.

"Jerry Maguire" un super film cult, che ha fatto storia... e che io ho visto per la prima volta! Allora c'è un giovane Tom Cruise ed una giovane (non rifatta) Renee Zellweger: lui è un procuratore sportivo, che si ritrova a rendersi conto di quanto sia rarefatto il proprio lavoro, e a mettersi in proprio, inizialmente forte solo del proprio coraggio, e di un unico atleta, lei è una ragazza madre, che segue questo folle idealista, innamorandosene e dandogli la giusta dimensione per la vita, oltre al lavoro.
"Ghostbuster" la versione prima, l'originale, l'abbiamo visto io e Jn sul divano di casa, una sera come un'altra... io l'avevo già visto, lei no, a me è piaciuto molto a lei meno... ma io lo so da una vita che i cult degli anni 80 sono il mio pane quotidiano, e non riesco a non esserne pazza... La storia non sto qui a dirvela, perché la sapete tutti... giusto che se mai l'avete visto, lo dovete fare A S S O L U T A M E N T E vi dico... 

"Dio esiste e vive a Bruxelles", ne avevo sentito parlare piuttosto bene, come di un riscatto assoluto del cinema francese non sempre compreso, io non l'ho poi così amato e non mi ha divertita come avrebbe potuto o dovuto... Comunque la storia si basa su un Dio cruento, il quale si diverte (molto) a giocare con il destino degli uomini, e la figlioletta, decide di punirlo scendendo sulla terra... Poi il resto non so bene come è andato, non è che me lo sono guardata con gran trasporto...

"Collateral" Tom Cruise di nuovo, ma questa volta è il cattivo, uno spietato assassino a commissione, che si trova su un taxi, dove obbliga il conducente ad accompagnare lui ed il suo viaggio di morte, con ripercussioni psicologiche e di tensione che sono veramente mozzafiato. Ora, forse mozzafiato non è il termine più adatto per questo film, che però è da vedere, decisamente!

"Bad Boys" un filmone adrenalinoco testosteronico, che mi sono guardata un pomeriggio senza nulla da fare. Va beh, c'è Will Smith, che a me piace sempre tantissimissimo, ma in questo film, datato ma sempre in programmazione... Ok storia di due poliziotti, in una missione particolarmente difficile, con morti inseguimenti sparatorie, quelle robe lì insomma, dai... 

"Crimson peak" è un film gotico che mette un po' di inquietudine, che mi ha fatto amare, una volta di più, Tom Hardy... Mi è piaciuto incredibilmente tanto, c'è una vena horror, tanta ammaliante attesa di sapere come andrà e moltissima attesa del finale. Da 1 a 10 mi è piaciuto 1000. Lo stra mega consiglio!
"Lights out - terrore al buio" d'estate il filmazzo horror ci vuole sempre. Noi, io e il mio amico Menny, siamo andati a vederlo. Dai trailer sembrava decisamente più terrorizzante, ma la realtà è che è stato invece un film thriller, con risvolti inattesi e qualche balzo, ma terrore no dai, terrore no... 

"Predestination" film sky decisamente particolare, non che io sia bravissima con le recensioni, anzi oserei dire che sono scarsina in materia... ma qui farla sarebbe rivelare quasi tutto. Io lo vedrei, a me è piaciuto... Un po' lentino sinceramente, ma si lascia, volentieri, guardare"

"Misery" è un filmone tratto da uno dei libri più belli di Stephen King, ed è un film pazzescamente bello, con interpreti fantasticamente bravi ed è assolutamente da vedere! Ho scelto questa foto di pinterest, perché, per chi ha visto il film, non c'è momento più agghiacciante...
"Amore oggi" produzione sky che analizza, in una commedia eccentrica e divertente, le forme di amore come vengono vissute e viste oggi, nel 2016... apprezzabile e decisamente intrattenente. Merita una guardata, anche solo per il fatto che gli attori sono totali sconosciuti!
"Giovani si diventa"un film che ho molto inseguito, questo con Ben Stiller e Naomi Wats, e quando poi  l'ho visto, mi ha messo un po'  di tristezza, come spesso capita quando mi confronto con situazioni nelle quali l'età diventa un problema... Se siete insoddisfatti della vostra età, potrebbe darvi il colpo di grazia... Evitatelo quindi... Altrimenti godetevi una commedia dolce-amara sulle possibilità, il "troppo tardi" e tutto il resto
 "Suicide Squad" è stato il film che ho più atteso questa stagione, un film dedicato ai super eroi cattivi, con un cast che meriterebbe un post solo lui... ma per riassumerlo brevemente, dico innazitutto che ho apprezzato che, nonostante fosse un prodotto della DC, come "Batman Vs Superman", non avesse le sue lunghe pause e le sue impossibili profondità morali. Grandissima Harley Queen, eccelsa nel suo essere controversa folle e meravigliosa; ancora figo da paura Will Smith, che finalmente non fa ruoli introspettivi ma di cattiveria; troppo poco usato Jared Leto, nei panni di un Jocker che, sebbene non sia paragonabile a quello di Heth Ledger, è epocale. Veramente epocale.




mercoledì 14 settembre 2016

io, ragazza dell'85

Ci sono cose che "non ho PIÙ l'età" e mi fa male, male da morire senza lei.

Lei l'età. 
Quella giusta.
Quella che ti permetta di vestirti o andare in giro come una teenager, quando evidentemente non lo sei.

È deprimente a tratti.
Io lo so, tu lo sai, noi lo sa.

Noi inteso come donne, perché agli uomini, vai tu a sapere come/cosa/perché, parte la brocca del delirio di onnipotenza, e regrediscono con un effetto tra il pessimo, il patetico e l'imbarazzante, che fa proseliti.
...oddio, anche a certe donne scoppia una discreta quantità di merda nel cervello, però è più raro...  

Comunque, tornando a bomba, io non ho più l'età, e vorrei sapere chi me l'ha portata via!

Che io me la vivevo benone senza conoscerla, questa età, figuratevi se la volevo impersonare... ma tant'è... m'ha detto male, ed io subisco piegando il capo.

Mi sta sulle rotule che certe cose mi siano precluse in modo arbitrario, o meglio, mi siano precluse SE NON VOGLIO FARE LA PARTE DELLA TARDONA RIDICOLA in modo arbitrario.

E cosi niente:
* non metto gli shortsissimi con la mezza luna di chiappa in bella vista, nemmeno con le scarpe da ginnastica.
* vado ancora a ballare apparecchiata, con tacchi e vestiti da festa, dimostrando così di essere attempata, perché le VERE giovani, ci vanno in pantaloncini all star e felpa informe.
* rinuncio a CERTI locali, perché lo so che, guardandomi intorno, proverei il tremabondo sentimento di annichilimento del sistema nervoso... e non starei bene, proprio no!
* mi impegno come una dannata in palestra, perché fa bene, perché è cosa buona e giusta, perché la forza di gravità fa più danni della grandine... 
* cerco maggiormente il consenso femminile, utopista all'attivo, con la convinzione mai morta che il  "girlspower" possa laddove, siamo noi le prime a non credere di poter arrivare, e convinta anche che "ad una certa..." sia il caso di rafforzare le alleanze...

È deprimente.
Una situazione veramente deprimente. 

lunedì 12 settembre 2016

Settembre time

Settembre non è un punto di vista, ma una solida realtà.

Oggi inizia la scuola, e ripartono i corsi in palestra, quindi il traffico e la routine sono definitivamente quelli di sempre.

Ci sono amici che iniziano un nuovo lavoro, ed altri, per i quali la routine è già consolidata da giorni e giorni.

...e poi ci sono io, che mi barcameno su questa navicella spaziale che va sull'acqua, ma che quando sembra affondare, mi tiene a galla ed asciutta... 

Sto cercando il modo migliore di approcciarmi, continuo a dirlo, a scriverlo, a pensarlo, e prima o poi mi convincerò di quanto veritiero sia tutto questo.

Ma oggi ancora no.
Non è oggi quel giorno, nonostante per tanto lo sia, per me no.

Quindi, non potendo contare sulle certezze inalienabili dell'esistenza, mi concentro sulle piccole cose, quelle che voglio, quelle che pare facciano la vera felicità, e me la sbroglio così... senza troppi cavilli mentali, e con tanta superficialità da bambolina svagata...
AD MAIORA

Voglio:
* i Doc Martines bordeaux (Donna Martin diplomata!)
* le ginniche col pelo (o quelle con il nodo, devo accordarmi con la Jn)
* vedere "Stranger Things" (attivare Netflix in generale, se no la mia amica Nuzzu e la Beba non mi parleranno più...)
* finire la trilogia della Pancol (sono al secondo, sono trasportata, ma debbo darmi una regolata... non si può leggere alle 5 del mattino!)
* prenotare un weekend altrove (io pensavo a Monaco di baviera, non so perché, ma mi è venuta voglia di andarci..)
* provare il Tai Chi (e pure lo Yoga, ma so che mi piaceranno meno del Cross Fit...)
* andare a vedere la mostra di Escher e quella della Barbie (possibilmente tutte e due!)
* le cialde del cappuccino per la macchina del caffè (che lo ammetto, ho preso quelle "tarocche" e non sono affatto buone...)
* un taglio di capelli un po' nuovo (ma non troppo, che se poi non dovesse piacermi, mi girerebbero le rotule...)

venerdì 9 settembre 2016

Questa è la mia casa

Mi manca un po' il cinema da sola, una volta ci andavo spesso, quasi tutti i weekend
Ora non ci vado più
Un po' perché ho trovato in Jn la compare perfetta per difendermi dalla solitudine, un po' perché da quando ho una casa mia, se proprio proprio ho voglia di un film, trovo quasi sempre qualcosa su sky, e divento pigra.

Dirò una cosa che potrebbe non farmi onore, ma tant'è...
Vivere da soli è forse la cosa migliore del mio matrimonio.

Si, c'è anche il bene, quello che si evolve e a volte ha picchi.
Ma se parliamo della cosa migliore, quella che non ha cambi di rotta, mai, perché mai scorda di buttare la spazzatura, allora parliamo del fatto di avere una casa mia...

Differentemente da quella che abitavo da signorina, non si pulisce da sola, e se le cose non le faccio io, stanno lì ad aspettarmi quando torno da pilates, o dall'aperitivo; il frigorifero ha bisogno di puntate multiple al supermercato, e ciuccia soldi più del solo guardaroba... però l'amo.

Amo che sia imperfetta, vissuta, rimuginata, depredata dall'idea di perfezione che non ha...
Mi somiglia perché ha angoli sporchi e trascurati, e superfici liscissime ed immacolate.

Adoro:
*pulire i vetri, e passare i tappeti con l'aspirapolvere
*svuotare e riempire i cassetti dopo aver tolto tutto lo sporco che non puoi prevedere
*stirare mentre la casa dorme, ed il quartiere pure
*fare la spesa in modo un po' frenetico, dimenticando sempre qualcosa
*sistemare gli armadi quando la stagione è in corso e promettermi che quell'abito verrà indossato a breve
*avere tempo per cucinare, e organizzare cene a casa
*pulire il bagno e percepire che profuma, anche se non sento più gli odori

Odio:
*sistemare i vestiti in disordine
*togliere le cose comprate dopo la spesa, e dover perdere ore ed ore in spostamenti ridicoli
*tagliare le verdure per l'insalata o il minestrone
*scendere in garage a prendere il latte o l'acqua, quando non ce n'è più in frigo
*stendere la roba lavata post lavatrice, che c'è chi è tanto bravo da non aver bisogno del ferro da stiro, e poi ci sono io...
*disfare trolley o valigie, quando si rientra da vacanze o weekend
*cambiare le lenzuola del letto
*fare il bagnetto a RDog, che poi si prevedono peli per giorni e giorni per tuto il bagno
*occuparmi del giardino, tanto che io avrei incementato tutto
*lavare la macchina dentro e fuori, ma non mi piace nemmeno lavarla solo dentro o solo fuori

Non sono una donna di casa
Mi piace la mia casa
Che è diverso, di una sostanziale differenza che solo chi ha casa può capire...

Non mi rilasso facendo le pulizie, ma se sono a casa non mi riesce di stare in panciolle sul divano a grattarmi le chiappe
Non ho un marito tutto fare, o che al sabato fa le pulizie insieme a me...
Ho un marito che c'è poco, che si complimenta spessissimo per ciò che metto in tavola, e che mi è riconoscente per le braghe stirate nell'armadio

Sono disordinata e pigra, ma la casa mi da tempi e scandisce la quotidianità, e non ci posso scappare poi tanto, e poi, alla fin delle finite, che mi rilassa pulirla è vero.

Ora, ad esempio, mi è venuto il pallino di allargare lo studio, facendo irruzione nell'ipotetica taverna che non abbiamo mai messo in piedi, e così la sto rivoluzionando in attesa di capire di quanto spazio serva ancora davvero, e di quanto potrò inventarne...

E vorrei anche spostare la cucina, da dov'è, a dove vorrei fosse, ovvero dove adesso c'è il salottino. Ed è un lavorio lungo e che richiederà soldi e un bel po' di polvere e confusione... ma così avrò una cucina più grande, con un bancone magari, o addirittura un tavolo... e mi piacerà, mi piacerà talmente tanto che mi ri-innamorerò della mia casa, che sarà nuovamente nuova.

Soprattutto se riuscirò a mettere la scala dentro, a collegare il sotto con il sopra, e a trasferire l'intera stanza guardaroba giù, lasciando spazio in quella accanto il bagno, di fronte alla nostra per... boh, qualsiasi cosa sarà o dovesse essere ecco!

La casa è, anche, questo: turbinio di idee  ed acciacchi di frenesia, rivoluzione di pareti immobili e sfregiatura di una coltre di saputo. 
E cresce, e diventa, con e per noi.

La mia casa ha una gran fortuna di essere mia: non soffrirà mai di noia.

mercoledì 7 settembre 2016

Letture da luglio ad oggi

Ho scoperto da Alessandro Cattelan che ieri è stato il #readbookday , ovvero un giocondo totale di 24 ore durante le quali si festeggia il fatto che leggere non è poi così da sfigati, come qualcuno vorrebbe farci credere!

Giusto perché voi lo sappiate, per me non esiste estate senza un libro tra le mani... no va beh, anche autunno/inverno/primavera mi vedono particolarmente lettrice...
Comunque, dicevo, in estate, divento particolarmente fissata, ed ho letto come se non ci fosse un domani...

Allora, ho dato spazio a Chagas Freitas, e al suo top book "Prometto di sbagliare".
Non è che sia male in se e per se. 
È romantico, di grandioso slancio emotivo, ma non è un romanzo! Non c'è trama, c'è solo una serie di frasi indistinte che vorresti poi copiare sulla Smemo...

Per il compleanno, ho ricevuto l'ultimo della Gamberale, "Adesso", e mi è piaciuto moltissimo.
Partivo particolarmente ben predisposta, perché Lei, a dirla tutta, mi piace quasi sempre, ma qui ho trovato i riferimenti giusti al momento giusto... Probabilmente è proprio vero che incrociamo la lettura migliore per noi, nel momento esatto in cui va trovata... Ci sono fallimenti che vanno spigati, persone da arginare, opposti che si attraggono. E' una storia d'amore, ma è anche la rivalutazione personale di una donna che ha tanto da perdere, ma ancora di più da ricevere... 

Ah sì, poi mi sono un po' annoiata con la Zucca ed il suo "Guida Astrologica per cuori infranti". Oh, non una rivista femminile che non abbia citato questo esplosivo romanzo rosa... 
Io boh, sarà che son difficile, chi lo nega, ma proprio non ce la faccio a dargli più di un 5 e mezzo... Non per altro, ma dopo 30 pagine sapevo già come sarebbe andato a finire, ed il lessico di questa autrice non merita gli annali, perciò...evitatevelo, se proprio non potete farne a meno!

Forse il mio vero flirt estivo, l'ho goduto con "Stoner" di Williams, la storia di una vita talmente banale, che non ci è possibile non ritrovarci un po' della nostra... La rincorsa all'inevitabile rimpianto, lo strappo sulla collina dell'esistenza, quelle mille sfumature che formano i "noi" più pronfondi, e che l'autore non ci lascia immaginare, ma analizza, sempre dalle lenti opache di un normale docente universitario, che nel salire una china dal quale non era previsto passasse, perde più di quanto credesse, perché di più gli si concede. E' un romanzo di formazione, raccontato in modo geniale, moderato nella composizione ma che ha anche sprazzi di una bellezza commovente... Lo raccomando tantissimissimo!

Sotto l'ombrellone, Lichtenstein, autrice di non so quale nazionalità, alla quale Garzanti ha pubblicato "Le ricette di Chloe Zivago per il matrimonio è l'adulterio". Un libro che leggi in 3 giorni, facilissimo, non troppo originale e con una curiosa peculiarità: pare scritto da due persone! Perché se la parte centrale è quella meglio sviluppata, in un linguaggio piacevole e dallo scorrimento brillante, la prima e l'ultima parte, invece, sono pervase da noia e pesantezza, anche stilistica... Comunque non mi dilanierò per consigliarvelo, se ve lo dovessero regalare, sappiate che non vi hanno donato il manuale dei segreti...

Infine parliamo del buon Musso, autore che ho imparato ad apprezzare in due libri nell'arco di poco, che nei mesi di sudore sotto le ascelle, mi ha deliziata con il suo "Quando si ama non scende mai la notte", una piccola storia d'amore e di rinascita, di perdizione e di perdono, che mi ha dato veramente ore piacevoli... Dovete assolutamente perdervi nelle sue storie, e cercare un po' anche i vostri perché, in ambiti che non sembrano somigliarci poi così tanto... 

Ed ora sono alle prese con la Pancol, "Gli occhi gialli dei coccodrilli", che la Roby da una vita mi consiglia. Tanti personaggi, ma il ritmo è quello giusto, piacevole, non troppo ansiolitico.
Mi sta piacendo immensamente... E già sono dentro con tutte le scarpe, a "Il valzer lento delle tartarughe", che è il secondo capitolo di una
trilogia, che ha decisamente molte aspettative sulle sue spalle...

Noi italiani, in Europa ci distinguiamo per essere i più scarsi lettori in assoluto, io cerco di tenere alta la media, ma so che qualcun altro lo fa con me...

Che avete letto, cari i miei dirimpettai, in questa gioiosa estate 2016? Quale libro coccolate in questo after #readybookday ?

lunedì 5 settembre 2016

Settembre is new gennaio

E, da qualche giorno, è iniziato settembre...

La routine è doverosa ormai, anche se la mia è da inventare, in questi giorni, per la stagione che sarà.

Per me, il vero inizio dell'anno è sempre stato settembre, bene o male.

Prima c'era la cadenza di asilo, scuola, liceo, poi è arrivato il lavoro, velocissimo ed implacabile, ed io mi ci sono un po' persa nel mezzo... 

Quindi settembre is new gennaio, come recita il titolo.

Ma mancano ancora un manipolo di giorni, prima che si debba definitivamente voltare pagina, accertandosi di essere, per l'ennesima volta sulla strada giusta, col cuore pesante e leggero al contempo, ricco delle frustrazioni e dei sogni, che ogni nuovo inizio si porta appresso. 

Mi verrà, a breve, un post, nel quale parlerò dei progetti per il nuovo anno, spergiuro che non lo farò, ma ci casco sempre e comunque, quindi mi sono arresa all'idea che così debba essere... sapete quanto faticoso sia farmi la guerra, dopotutto?!

Da agosto mi porto appresso il primo della trilogia della Pancol da finire, una cena sushi da organizzare con i miei maschiacci e due leggiadre puledrine, il pomeriggio a Gardaland con la Cougar Cumpa, la visione di "The Witch" con il mio amico Menny ovvero l'unico che ami gli horror come me, la famigerata gara di corsa su strada per la quale non mi sono allenata come avrei dovuto. 

Ho già fissati: una scadenza lavorativa decisamente importante, un appuntamento per vedere l'abito da sposa della figlia di una mia amica, il battesimo del bimbo della Sonietta, la festa per il trentesimo compleanno della Francy Micia, il concerto del Liga, due concorsi lavorativi per i quali incrocio le dita da un paio di mesi, due visite mediche, una colazione attesissima con la Educattrice..

Settembre mi osserva beffardo, sa che non ho fatto tutto quello che avrei voluto, e se la ride, a braccetto con la vita...ma che colpa abbiamo noi se non siamo come avremmo dovuto essere noi!

venerdì 2 settembre 2016

Sono (parecchio) incazzata day

Sono incazzata.

Perché mi ero ripromessa non avrei più parlato di attualità, che non ho le conoscenze e le credenziali sufficienti a supportare la cronaca, ed invece mi tocca di farlo.

A settembre.
Il mese degli inizi, il periodo d'oro del fermento, l'attimo fuggente del buon proponimento.

Ma sono incazzata perché mi hanno fatta incazzare.
Mi hanno fatta incazzare di brutto.

La ministra della salute, la signora Lorenzin, si è fatta promotrice del #fertilyday, un giorno in cui tutte noi donne dovremmo ricordare il motivo per il quale siamo al mondo: procreare.

Essere genitori in giovane età; scongiurare l'annoso dramma del "figlio unico"; permettere al Paese di crescere demograficamente... 
Ecco i messaggi degli slogan che campeggiano, soprattutto come tirate per il culo, sui social, in un globale sdegno da qualunque parte la si guardi.

Io sono più "cinese", da questo punto di vista: DATECI IL CONTROLLO DELLE NASCITE!

...perché, se persone come quelle che hanno originato questo day procreano, è un danno di immagine per tutto il mondo! 

Non possiamo permettere ai loro geni di dilagare e prosperare. 

A parte le battute, il governo (NON SCELTO DAL POPOLO, ma che dal popolo presupporrebbe anche di ottenere vagine e peni, dopo che il culo già ce lo ha preso) ha deliberatamente scelto di supportare un concetto di svilimento sociale di una persona; perché, se nel 2016 si promulga l'idea che una donna, possa sentirsi realizzata solo ingravidata, fa paura.

Fa paura a me, che non ho figli, e che una volta di più, sono ostracizzata da chi mi dovrebbe salvaguardare.

Come donna, non posso credere ci sia un'altra donna che "ci mette la faccia", per sottolineare la mia inadeguatezza congenita, il mio inappropriato corpo infecondo.

E se penso alle, strepitose, donzelle che hanno scelto di non aver figli, per dedicarsi ad altre missioni, perché con orizzonti differenti, per volontà di maggior egoismo, mi vien quasi più da essere incazzata.

Perché non ci sta che io, che pago SALATISSIME tasse ogni mese, debbo una volta di più, sentirmi alla gogna, per scelte mie o di un destino avverso!

Eh no cazzo!

Perché un governo che promuove una cagata come il #fertilityday , deve concedere alle giovani coppie tutte le possibilità socioeconomiche, di nazioni evolute come quelle del nord Europa, o deve essere tanto forte ed emancipato da non dipendere dal Sacro Romano Impero, per le scelte sulla coppia!

Cosa c'entra? 
Eh no centra, perché se vuoi caldeggiare i giovani ad avere figli, i titoli dei quotidiani non possono macchiarsi di frasi sull'impossibilita di autonomia, se non dopo i 35 anni! 
E devi far progredire il tuo pensiero su un piano, non di tolleranza o accettazione, ma di omologazione e libertà; perché se no non mi convinci della buona fede delle tue teorie, non indori la pillola con un hashtag e quattro minchiate da pubblicità  progresso.

Sono incazzata.
E rilancio il mio adorato hashtag personale: #dovetemoriremale!

invest in yourself... che è più meglio

Fate un favore a voi stessi. Imparate a stare da soli. La qualità del vostro tempo, della vostra solitudine, del vostro peso sociale, ...