...un buon tacer, non fu mai scritto...

I consigli sono un campo minato.
Diciamo pure che sono una giganterrima rottura di maroni.

E lo dico con rispetto e molto affetto.
Anche se potrebbe non sembrare.

Non che mi spiaccia particolarmente il ruolo della cattiva, tuttavia non vorrei vestirne i panni proprio in questa circostanza, perché, giurin giurello, non centra una fava di fuca!

...però le chiacchiere stanno a zero, ed i fatti sono proprio questi: i consigli sono un monumentale fastidio, perpetrato da persone tanto tanto brave all'apparenza, quanto infami inside! 

No, dai, ho generalizzato in malo modo, però, secondo me, se ci pensate un attimino, mi sa che non ho esagerato poi così tanto... 

Io sono una che si confronta. 
Lo faccio spessissimo, alle volte nemmeno solo con personcine delle quali ho chissà quale grande opinione, e dei qui giudizi, alle volte, me ne frega quanto l'aviaria suina, però mi confronto ugualmente, trovando pure ottime risposte ai miei annosi problemi!

Ho ottima opinione di chi mi si relaziona con chiarezza, mettendo sotto la giusta luce drammi o piccolezze, che io sottovaluto o enfatizzo, a secondo della situazione; e, sebbene a nessuno piaccia davvero la spietata sincerità, io so darle un valore, anche quando mi viene propinata, magari proprio per il mio bene, facendomi ammattire di rabbia laconica, mentre fingo di apprezzare.

Però, non prescindo dall'odio funesto verso le persone nate per sentenziare.
Sempre e comunque.
Dovunque e a qualsiasi costo.
Interpellate o meno.

E no, non si tratta di dire la propria con onestà o trasparenza, no davvero...
E' una branchia della ficcanasaggine più estrema.
E' un voler saperne una pagina in più del libro, pontificare con la boria del "quello che dico io ha un peso", il ché, per l'amor del cielo, è vera verità in senso lato, ma a questa definizione, si allinea spessissimo il pensiero che quello che dice quell'io, abbia il peso maggiore; e quest cosa non mi sta giù.

Chi sputa sentenze, ha il brutto vizio di credere nell'infallibilità biblica, del proprio giudizio e della propria idea, e questo vuol dire che si perde la possibilità di prendere cantonate pazzesche, di dire cagate impensabili, di fare passi falsi a tratti irrimediabili. 

Ebbene si, cari consiglieri dei miei stivali, anzi delle mie Ferragnine oro glitterate, sappiate che, mentre elargite opinioni non richieste, freschi come fiorellini di campo, state buttando alle ortiche la possibilità dell'imperfezione... perché, vien da se che, se vi prodigate nel consiglio, la vostra condotta debba essere immacolata.

E non sapete cosa vi perdete nel perdere l'occasione di fare un passo falso, di commettere un errore plateale, di comportarvi smaccatamente male... che giudicare la vita altrui, e fare i bravi non serve veramente a un cazzo!

Commenti

  1. Ho anche amici carissimi nella categoria.. diciamo che sopporto stoicamente..anche se spesso esagerano nella loro saputezza.. e vabbe'.. se ci vuoi bene.. ci vuoi bene lo stesso.. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si FRANCO ci sono davvero persone che, sebbene gli si voglia bene, sono insopportabilmente tuttologhe...

      Elimina
  2. non ti curar di loro ma guarda e passa.....
    ho sempre pensato che chi vuole bene davvero sappia dire semplicemente
    -ciao amica mia, come stai oggi?-
    il resto posso dire? FUFFAFUFFISSIMA
    UN ABBRACCIO FORTISSIMO E BACINI A PROFUSIONE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sai cosa KIKKA?
      credo davvero che un amico vero, un amico che vale, non giudichi, dica la propria, ma poi si limiti ad esserci, comunque

      Elimina
  3. tu fai così: dai retta a me. il resto pfdm.
    ok?
    a posto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...beh se lo dici tu VIPERO, come darti torto?

      Elimina
  4. Un buon consiglio penso sia sempre ben accetto, non accetto però se per darlo ti ci metti su un piedistallo. Per questo è difficile trovare persone che sappiano starti vicino sempre.
    E se mi chiedono un consiglio dico sempre di fare come uno si sente, di scavare fra le emozioni e poi decidere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...alle volte PIER, penso che i consigli migliori, quelli più onesti e disinteressati, autentici e semplici, abbiano come interlocutori, persone che non c'entrano nulla... sconosciuti a tratti... forse solo chi non ci conosce bene e che non ci vuole davvero bene, è il giusto consigliere per noi

      Elimina
  5. Cara Patalice, è vero prima di parlare bisogna riflettere, spesso succede che certe conversazioni sono come un boomerang.
    Ciao e buona settimana santa con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. concordo al mille per mille TOMASO, parlare con gli altri è spesso sapere che ci si ritorcerà contro quello che condividiamo

      Elimina
  6. Siete preoccupanti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io e il mio ego intendi caro il mio ANONIMO?

      Elimina
    2. No no,tutti quelli che seguono questo blog

      Elimina
    3. ti comprendo.
      devo.
      mi commenti in continuazione...

      Elimina
  7. Vabbé...ti voglio bene lo stesso ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...giusto che sia così PIETRO...

      Elimina
  8. "Ci dev’essere un girone speciale all'inferno per chi dispensa consigli del cazzo a fin di bene." Vabbé non é mia ma rispecchia parecchio il mio pensiero :-))))))) Comunque questa frase l'ha detta un tipo tostissimo, nel caso possa interessarti vai a leggerti la sua storia, si chiama Francesco Grandis in arte Wandering Wil.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. approfondisco l'autore di queste parole stupende... parole veritiere e piene di sostanza... si perché, la cosa che conta è questa ROBERTA, no? la sostanza...

      Elimina
  9. Beh, però c'è anche chi magari un consiglio spassionato e sincero ce lo dà... ma dietro c'è sempre egoismo, è come per la beneficenza XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ..io a Moz li chiedo solo.. darglieli è impossibile!! (non perché non li voglia.. ma perché c'è proprio poco da consigliargli... ahahah)

      Elimina
  10. Un consiglio dato con sincerità lo accetto sempre, magari non lo seguo, ma lo accetto. Un consiglio che sa di sentenza non lo ascolto nemmeno, sottintende sempre un'arroganza che fatico a sopportare.

    Dall'altra parte, quando qualcuno mi chiede un consiglio io ho sempre paura d'essere troppo spontanea e diretta, perché molto spesso chi ti chiede un consiglio vuole sentirsi dire ciò che si aspetta, non la sincerità.

    RispondiElimina
  11. Oh Pata, come siamo simili io e te.

    <3

    RispondiElimina
  12. Io adoro dar buoni consigli, ora che non posso più dare il cattivo esempio! (Perdonami Faber!)

    RispondiElimina
  13. Quanti giudici autonominati e quante personcine sui piedistalli ... che ogni tanto cascano!! :-)
    Ciao Marco

    RispondiElimina

Posta un commento

Sappiate che vi leggerò.
Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
...ah, non chiedetemi di seguirvi, non lo faccio se non mi convincete davvero, sono una FOTTUTISSIMA SNOB!

Post popolari in questo blog

..." cuore in arresto favorisca i sentimenti"

Nessun obbligo di commento

La forza di accettare ciò che non puoi cambiare