in questo momento, la situazione è questa

...è un momento incasinato...

Parecchio.
Tanto.
Molto.

Il casino ce l'ho nel quotidiano, ed ha sostituito il solito che mi balena in testa, che mi fa barcamenare nei miei giorni, facendomi inciampare e cadere QB.

Quindi, consapevole di questa forza che mi spinge avanti, nonostante tutto, nonostante me, sto vivendo una vita da mediano... che è esattamente il contrario di quella da "bomber", che inneggia chi ha dimestichezza con il pallone, o, per dirla con le parole del Liga 
"una vita da mediano
con dei compiti precisi
a coprire certe zone
a giocare generosi
lì sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n’hai stai lì
una vita da mediano
da chi segna sempre poco
che il pallone devi darlo
a chi finalizza il gioco"

E niente.
Che è un momento incasinato l'ho detto.

Che mi sono ritrovata a parlare di "cose grosse" con un'amica (vera, ma per davvero, e nemmeno so io come mai, ma così è) che di vocazione fa la blogger, e che ha l'anima e l'aspetto colorato, e la testa piena di angoli grigi, come solo chi ha vissuto, e pienamente, sa avere.


Che mi sono ritrovata a dover rinunciare ad una persona, che non so perché, ma si doveva rinunciare, ed io ho accettato, perché non volevo, ma sono diventata una che si fa andare bene le cose. 
E non me la sentivo che dovesse andare a finire così la mia vita, che io dovessi essere quella che fa quello, che si fa andare bene le cose, l'ho detto, ma mi illudo che sia una fase, barcollo non mollo, e procedo. 

Che mi sono accorta che scrivo poco, avrei tantissimissimo da dire, ma scrivo poco. Perché scriverei solo per me, e lo farei piena zeppa di lamentele e di piagnistei, di paturnie e di rancore, e non mi va: Perché di me voglio mostrare la faccia migliore, quella che sta bene un po' con tutto, che si abbina bene ai vestiti che indosso, che si sposa bene coi capelli che ho, e che dona all'immagine che voglio dare... 

Piango.
Tanto.
Da sola e non solo.
Cerco scuse e mi prendo pause.
E piango.
Tanto.
E l'ho detto.

Ma rido pure.
Non sono triste.
Sono un cantiere.
Oggi più di ieri, e chissà come butterà domani.
Che, la speranza, è davvero l'ultima a morire.
Ed io spero.
E questo non me lo toglie nessuno. 

Commenti

  1. Va beh, dai.
    Sempre meglio una vita da mediano, che una giocata in difesa. ;)

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    1. si effettivamente MARCO, è verissimo...
      però, un centrocampo di sfondamento invece, no?

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  2. Cara Patalice, Ti conosco già da tanto tempo, e sono sicure che quel pizzico di speranza è li nell'angolo che ti aspetta, io te lo auguro di vero cuore.
    Ciao e buona serata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. è vero TOMASO, ormai mi conosci e lo sai cosa penso... che nella vita val la pena, sempre, di coltivare, in un angolo di un orto piccolo ma importante, la giusta dose di speranza!

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  3. Ciao! Non conosco i dettagli della tua situazione, ma forse è davvero meglio sfogarsi, piangere, lasciar andare i brutti pensieri... dopo si può solo risalire! Per quanto riguarda la persona da "lasciar andare", non so a cosa tu ti riferisca, però anche a me di recente è capitato di allentare volutamente alcuni rapporti di amicizia perché mi sono resa conto che ero sempre io a cercare quelle persone. Bisogna provare un po' a resistere, anche per rispetto verso noi stesse...se quella persona ci tiene a te, può anche rendersi conto dei suoi sbagli e tornare. Un abbraccio!

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    1. ho sperato quella persona ci tenesse a me SILVIA, abbastanza da poter andare oltre alla sua visione dell'amicizia così differente dalla mia... ciò detto si va oltre, avanti, nella direzione giusta!

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  4. Anche da mediano le soddisfazioni arrivano, basta aspettare ;)

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    1. ecco, diciamo che la pazienza PIETRO non è mai stata la mia dote principale!

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  5. Ti abbraccio virtualmente! Capisco quando dici che vuoi mostrare la faccia migliore, io lo faccio continuamente e tutti pensano che mi faccia scivolare addosso i problemi. Invece no, macero dentro, ogni giorno di più, e pochi lo capiscono! L'importante è riuscire a non mollare pur barcollando!

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    1. io barcollo LIBROPERAMICO, barcollo in modo talmente raffinato e consapevole che sembro farlo da sempre... o forse è proprio ciò che combino... barcollo barcollo, ma non mollo!

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  6. Oh io ogni tanto passo ancora di qua e anche se questo post sembra abbastanza sofferto le soddisfazioni sono certo che potranno arrivare.

    Intanto, anche se magari piccola piccola, avresti un premio da ritirare dalle mie parti.

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    1. passo certamente da te ALFONSO, e ti ringrazio fin d'ora!
      per il resto si, c'è una buona dose di sofferenza, ma c'è molta più voglia di riscatto e sorprese...

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  7. Se ti è stato imposto di rinunciare non è una bella situazione.. Jonathan

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    1. me lo sono imposta... ed io sono il limite peggiore che conosco JONATHAN

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Non sarò sempre d'accordo con voi, battibeccheremo come galline in un pollaio!
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